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Spezzato il volo libero di un'Aquila Reale!
Lunedì 16 Gennaio 2012
 UN PATRIMONIO DEI SIBILLINI ABBATTUTO DAI BRACCONIERI! Dopo la... Leggi tutto...
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Sabato 29 Gennaio 2011
DECAPITATO UN LUPO E MOSTRATA LA SUA TESTA COME UN TROFEO:... Leggi tutto...
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Trekkingmontiazzurri. La Delizia del Silenzio: i M. Sibillini
Nicola ai Prati di Ragnolo Stampa E-mail
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Cronache - Cronache varie
Scritto da Nicola Iannelli   
Martedì 31 Gennaio 2012 12:46

NIENTE DI MEGLIO CHE UNA CIASPOLATA IN MONTAGNA PER RICARICARE LE PILE!!

Lunedì dovevo tornare al lavoro dopo un paio di settimane di pausa ed ero naturalmente terrorizzato dall'idea. Inoltre il 30 dicembre, da casa, avevo letto un'email dove mi si comunicava una parziale trasformazione dell'ufficio, sempre annunciata ma mai attuata. Al rientro mi aspettavano, allora, vecchi e nuovi colleghi più o meno simpatici, vecchi e nuovi capi ufficio, antipatici anziché no, vecchi e nuovi problemi. Cosa fare, allora, per affrontare caricati emotivamente il nuovo ciclo lavorativo? Sicuramente godersi appieno l'ultimo giorno di ferie, quindi fare una bella ciaspolata in montagna.

 
Spezzato il volo libero di un'Aquila Reale! Stampa E-mail
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Brevissime news
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 16 Gennaio 2012 10:23

 UN PATRIMONIO DEI SIBILLINI ABBATTUTO DAI BRACCONIERI!

Dopo la decapitazione di uno splendido esemplare di lupo, a distanza praticamente di un anno preciso, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è scosso da un altro bruttissimo fatto di cronaca. A farne le spese questa volta è stata una bellissima Aquila Reale ferita molto gravemente dai bracconieri che con i loro fucili non hanno alcuna pietà. Divulgate le foto che mostrano l'Aquila ferita alle prese con le cure dei veterinari.

Per rispetto delle persone sensibili, Trekkingmontiazzurri non mette in primo piano le immagini del rapace. Per chi volesse prenderne visione può cliccare sui seguenti collegamenti: foto1  foto2.

"Nel pomeriggio di Venerdì 12 Gennaio, sull’altopiano di Macereto, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è stato ritrovato uno splendido individuo adulto di Aquila reale, gravemente ferito da arma da fuoco e, in particolare, da un fucile da caccia. L’animale, subito soccorso per le prime cure dai veterinari del Parco, è stato oggi trasferito dal Corpo Forestale dello Stato di Visso al Centro di recupero rapaci di Pescara, gestito sempre dal C.F.S. Dai primi esami si sono potute constatare alcune fratture ad un’ala e la perdita di un occhio: ferite che, come ha affermato il veterinario Luca Brugnola del C.F.S., escludono purtroppo la possibilità di un completo recupero dell’Aquila e, quindi, di restituirla al suo ambienta naturale.

 
Arquata del Tronto Stampa E-mail
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Paesi - Arquata del Tronto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 16 Dicembre 2011 16:50

VICINISSIMO AI CUGINI MONTI DELLA LAGA, IL PAESE DI ARQUATA DEL TRONTO

Arquata deriva dalla parola latina Atx che significa rocca; Tronto si deve naturalmente al vicino fiume che scorre e che dà il nome all'intera vallata. Arquata del Tronto è un paese di circa 1300 abitanti le cui origini sono molto incerte. Una prima ipotesi la identificano come l'antica Surpicanum, un borgo situato tra la frazione di Tufo (Ad Martis) ed Acquasanta Terme (Ad Aquas) di cui non si è mai riusciti a stabilire l'ubicazione esatta.

Si pensa che appartenesse ai Sabini e che solo successivamente passò sotto il dominio romano. Intorno al I secolo d.c. infatti, l'intera valle del Tronto era dominata dalla famiglia dell'imperatore Vespasiano originaria della Sabina.

 
La Sacra Sindone di Arquata Stampa E-mail
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Paesi - Arquata del Tronto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 16 Dicembre 2011 16:45

AD ARQUATA DEL TRONTO NON UNA COPIA MA L'ESTRATTO DELLA SACRA SINDONE DI TORINO

Forse non tutti sanno (e fino a qualche tempo fa neanche io) che, nella chiesa di S. Francesco in Arquata del Tronto, più precisamente nella piccola frazione di Borgo, risiede un estratto della Sacra Sindone di Torino, il lenzuolo che si ritiene abbia avvolto il corpo di Cristo dopo la sua morte in Croce. In una pergamena datata 1 Maggio 1655 in possesso del ricercatore Don Alberto Bucciarello, si menziona che il vescovo Giovanni Paolo Bucciarelli abbia fatto sovrapporre sull'autentica reliquia di Torino, un lenzuolo di ugual misura e tessuto in presenza di una speciale commissione. Così facendo e per mezzo di una tecnica non descritta, una seconda immagine identica all'originale è rimasta impressa sul lenzuolo.

 
Il castello/rocca di Arquata del Tronto Stampa E-mail
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Rocche-Castelli - Rocca di Arquata del T.
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 16 Dicembre 2011 16:30

ORARI E VISITE

Da Luglio fino agli inizi di Settembre:
tutti i giorni (chiuso il lunedì) dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle ore 16,30 alle 18,30.

Il resto dell'anno il punto informativo è aperto nei fine settimana e festivi (previo contatto) dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 18,00.

Per informazioni e visite fuori dagli orari stabiliti, bisogna contattare i seguenti numeri: 0736 808247 - 320 8082846 - 347 3517365.

SOPRA UNO SPERONE DI ROCCIA, LA ROCCA MEDIOEVALE DI ARQUATA CONTROLLAVA LA VIA SALARIA

Sul punto più alto della città di Arquata del Tronto, sorge il castello medioevale le cui origini risalgono all'incirca al XII secolo. La tradizione popolare vuole che all'interno della rocca abbia soggiornato la regina di Napoli Giovanna D'Angiò dal 1420 al 1435 incoronata dal Pontefice Martino V. Una leggenda racconta che il fantasma della regina si aggiri tutt'ora tra le mura e le stanze del castello.

 
Priora. La partenza dall'Infernaccio per i casali Stampa E-mail
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Priora/3Vescovi/Berro - I sentieri Priora/3Vescovi/Berro
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 07 Dicembre 2011 17:25

CON UNA DEVIAZIONE VERSO I CASALI, L'ASCESA ALLA REGINA E' ANCORA PIU' ENTUSIASMANTE. UNA PICCOLA VARIANTE DEL PERCORSO GIA' DESCRITTO (difficoltà EE)

Più che l'anello della Priora, lo definirei il "triangolo" della Priora se esaminiamo i sentieri che percorriamo proprio a ridosso del Pizzo Regina. La faticosa escursione verso la terza vetta dei Sibillini partendo dall'Infernaccio, è già stata ampiamente descritta in un altro articolo. In questo caso mi limito brevemente a segnalare una possibile variante che si può fare verso i fatiscenti casaletti raggiungendo così la sella tra la Priora ed il Pizzo nei pressi del casale delle Murette.

 
Sentieri dimenticati: il sentiero Ramatico Stampa E-mail
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Monti Sibillini - I Monti Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 21 Novembre 2011 17:30

Per gli utenti registrati, percorso e descritto il Sentiero Ramatico, un suggestivo percorso "dimenticato" a ridosso di contrafforti e canaloni impetuosi sotto l'imponente cresta tra Porche e Sibilla. Una descrizione che ha necessitato di due escursioni sul luogo a causa di una prima volta con molta nebbia e nuvole relativamente basse che non mi ha consentito di scattare foto decenti per una descrizione accettabile ma soprattutto non è stato possibile ammirare lo strepitoso panorama dai diversi cigli e balzi rocciosi sporgenti. Davvero molto bello!

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