Il castello di Montalto Stampa
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Rocche-Castelli - Castello di Montalto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 12 Marzo 2010 23:30

ORARI E VISITE

Ai ruderi del castello di Montalto si può accedere e visitare liberamente. E' presente una chiesina al suo interno che però è aperta solo la domenica mattina alle 11:45 quando viene celebrata la Santa Messa. 

LO STRATEGICO CASTELLO DI MONTALTO A DIFESA DEL COMUNE DI CAMERINO

Nei pressi del paese di Cessapalombo, esiste questo luogo chiamato Montalto costituito da tre piccole frazioni più o meno distanti tra di loro: Villa, Tribbio e Valle. Questo vasto territorio originariamente apparteneva all'abbazia di Casauria ancor prima dell'anno 1000 e probabilmente tutta la fortezza fu costruita modificando un precedente insediamento benedettino.

Come tutte le rocche e castelli, anche quello di Montalto non fa eccezione riguardo alla sua straordinaria posizione panoramica e soprattutto strategica durante le lotte tra le Signorie. Dopo essere stato abbandonato dai benedettini intorno al 1259, il castello passò di mano al feudo dei Paganelli che successivamente ne vendette una metà ai Brunforti di Colonnalta.

Come detto, data la sua elevata importanza strategica, il comune di Camerino  lo acquistò insieme a tutte le terre circostanti e più tardi passò di mano ai signori Varano e Rodolfo II che oltre a restaurarlo, pensò bene di aggiungere anche una rocca a puro scopo difensivo. Esso, insieme all'altro avamposto posto più a sud, la rocca di Col di Pietra, risultava infatti non solo l'ultimo baluardo contro gli attacchi delle confinanti Signorie tra cui i Brunforti e i Magalotti di Fiastra, ma anche da altre Signorie più o meno distanti come Sarnano, Amandola, Fermo ed Ascoli.

Il castello di Montalto, era dotato di ben tre cinte murarie la prima delle quali, quella più esterna, venne aggiunta in un secondo momento ed aveva il compito primario di proteggere la servitù ed i castellani. Oggi sono visibili la torre ed una parte delle mura. La seconda "fascia" muraria proteggeva invece i soldati ed in genere tutti coloro adibiti alla protezione del castello. Le mura più interne, per ultimo, erano a protezione dei signori di turno e dei vassalli. Era presente anche una cisterna per l'acqua che assicurava abbondanti scorte idriche in caso di assedio prolungato.

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