Cronache varie


Splendida traversata dei Sibillini! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache varie
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 02 Gennaio 2016 15:30

CON IL GRUPPETTO STORICO DI TREKKINGMONTIAZZURRI UNA STRAORDINARIA GALOPPATA "COAST TO COAST"!!!

Tutto iniziò il  27 Luglio 2015 giorno in cui al mio amico Tony venne in mente di inviare un'email con l'intenzione di fare una "pazzia": in un giorno da F.ca di Presta fino a Casali. Il 18 Agosto era la data predestinata. E quando c'è da fare qualcosa al di fuori del comune difficilmente ci si tira indietro se le condizioni meteo lo permettono e.........aimèh........quel giorno lo permettevano.

Così, per non perdere troppo tempo la mattina, il pomeriggio precedente lasciai la mia auto a Casali e fu anche l'occasione di fare una breve passeggiata alle pendici del Bove Nord con la mia famiglia in uno scenario davvero suggestivo. Tornato a casa preparai lo zaino; non che dovessi preparare chissà che cosa. Inserii qualche maglietta di ricambio in più del normale ed anche scorte d'acqua più abbondanti considerato la scarsità di fonti disponibili lungo l'intero percorso.

 
Nicola ai Prati di Ragnolo Stampa E-mail
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Cronache - Cronache varie
Scritto da Nicola Iannelli   
Martedì 31 Gennaio 2012 12:46

NIENTE DI MEGLIO CHE UNA CIASPOLATA IN MONTAGNA PER RICARICARE LE PILE!!

Lunedì dovevo tornare al lavoro dopo un paio di settimane di pausa ed ero naturalmente terrorizzato dall'idea. Inoltre il 30 dicembre, da casa, avevo letto un'email dove mi si comunicava una parziale trasformazione dell'ufficio, sempre annunciata ma mai attuata. Al rientro mi aspettavano, allora, vecchi e nuovi colleghi più o meno simpatici, vecchi e nuovi capi ufficio, antipatici anziché no, vecchi e nuovi problemi. Cosa fare, allora, per affrontare caricati emotivamente il nuovo ciclo lavorativo? Sicuramente godersi appieno l'ultimo giorno di ferie, quindi fare una bella ciaspolata in montagna.

 
Nembo al M. Cucco: una slavina in diretta Stampa E-mail
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Scritto da nembo   
Giovedì 31 Dicembre 2009 10:35

APPENNINO UMBRO: LONTANO DAI MONTI AZZURRI.....MA NON TROPPO

Il richiamo è spesso forte, specie quando nevica. Tutta quell'attrezzatura che giace in soffitta potrebbe sentirsi sola e allora bisogna andare. Si sceglie la montagna di casa, si pensa più familiare, dove tutto è possibile, ma non è così, se la montagna ha deciso di respingerti non c'è niente da fare, devi scendere.

Ma partiamo dall'inizio, la perturbazione fredda è arrivata, le temperature sono giuste, la neve c'è, non pensavo così tanta. 

Si parte, la strada non è del tutto aperta, non importa, si allunga di più a piedi, magari se avevo portato gli sci sarei stato più veloce, ma fa niente.

Paesaggio incantato, tanta neve, alberi piegati dal peso dell'accumulo, sculture di ghiaccio. Già il ghiaccio, dove sarà? In questo mare di neve sarà tutto finto. L'obbiettivo è laggiù dietro allo spigolo che separa la parete Est dalla Nord, procedo, il versante è carico di neve, dubbi mi assalgono.