Bolognola: paese del camoscio appenninico Stampa E-mail
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Da Bolognola
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 13 Gennaio 2009 19:10

Splendida cittadina situata nel bel mezzo del Parco Nazionale dei Sibillini ai piedi del torrente Fiastrone che alimenta il non lontano lago di Fiastra.

E' il comune più alto delle Marche a quota 1.070 metri ma anche il meno esteso.

E' ormai quasi una certezza assoluta che i primi nuclei di Bolognola esistessero già molto prima del 1200.

Successivamente il paese, subendo in continuazione l'influenza dei Signori di Varano di Camerino che costruirono anche un castello nei pressi di Villa di Mezzo (oggi visibile solo poche rovine), divenne un libero comune.

Bolognola è costituita da tre nuclei medioevali: a sud abbiamo Villa da Capo (o Villa Malvezzi), Villa da Piedi (o Villa Bentivoglio) a nord ed al centro Villa di Mezzo (o Villa Pepoli).

Oggetto purtroppo di due devastanti valanghe staccatesi dal Monte Sassotetto che l'hanno rasa al suolo nel 1930 e nel 1934 facendo in entrambi i casi 19 vittime.

Queste due tragedie sono state anche la causa di un progressivo calo demografico a partire dalla prima metà del XX secolo.

Oggi rappresenta un luogo turistico importante, punto di partenza per diverse passeggiate ed escursioni ed anche territorio ideale per la ricomparsa, nei nostri monti, del Camoscio dell'Appennino; luogo scelto in collaborazione con altri Parchi Nazionali dell'Appennino centrale nell'ambito del progetto LIFE.

Vi è un percorso nel quale è possibile, se siete fortunati, incontrare questi splendidi esemplari in stato di semi-libertà.

In caso contrario avrete fatto una splendida passeggiata nel cuore del parco dove la serenità e le emozioni che infonde questa Natura la fanno ancora totalmente da padrona.....per fortuna!!!

 

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