Escursioni/Eventi in programma

Giovedì 26 Dicembre 2019: Sasso Bianco-Rio Bagno- S. Croce: tre gioielli da recuperare!

by AG

Accedi/Registrati



Ultimi commenti

Ricevi le news

Iscriviti

Privacy e Termini di Utilizzo

Brevi news

Monti Sibillini: ucciso un altro lupo!
Sabato 17 Gennaio 2015
 UN ALTRO LUPO SOTTO LE GRINFIE DEI BRACCONIERI!Purtroppo, ancora... Leggi tutto...
Ricoverato il muratore di Dio!
Sabato 22 Novembre 2014
PADRE PIETRO LAVINI SOCCORSO DALL'ELIAMBULANZA!Quanti di noi... Leggi tutto...
Spezzato il volo libero di un'Aquila Reale!
Lunedì 16 Gennaio 2012
 UN PATRIMONIO DEI SIBILLINI ABBATTUTO DAI BRACCONIERI! Dopo la... Leggi tutto...
Non c'è limite all'odio!!
Sabato 29 Gennaio 2011
DECAPITATO UN LUPO E MOSTRATA LA SUA TESTA COME UN TROFEO:... Leggi tutto...
Si alza il sipario sulla Sibilla!
Lunedì 23 Agosto 2010
RIVALUTAZIONE DEL M. SIBILLA E DELLA SUA FAMOSA GROTTA  La Sibilla... Leggi tutto...

Neve Lame Rosse. Giampiero

Get the Flash Player to see this rotator.
Powered By Joomla.it
cartina

Sondaggio

La vetta che ti appartiene:
 

Trekkingmontiazzurri Forum

Le nostre esperienze sui Monti Sibillini

Non hai effettuato l'accesso.

Add to: Mr. Wong Add to: Mr. Wong Add to: Webnews Add to: Icio Add to: Oneview Add to: Folkd Add to: Yigg Add to: Linkarena Add to: Digg Add to: Del.icio.us Add to: Reddit Add to: Simpy Add to: StumbleUpon Add to: Slashdot Add to: Netscape Add to: Furl Add to: Yahoo Add to: Spurl Add to: Google Add to: Blinklist Add to: Blogmarks Add to: Diigo Add to: Technorati Add to: Newsvine Add to: Blinkbits Add to: Ma.Gnolia Add to: Smarking Add to: Netvouz Information

#11 2009-11-22 19:58:56

ROMA70
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

grazie nembo per cio che riguarda il vettore hai centrato in pieno intendevo proprio quella via solo che non avendola mai fatta per me è un problema trovarla,
di gelagna ne ho sentito parlare e credo che la prossima primavera gli faro visita so di un sito che ha anche la relazione di tutte le vie.se puoi tienimi informato sulla guida riguardo le possibilità arrampicatorie dei sibillini ,a casali come detto ci sono stato ma di vie facili non ne ho viste nessuna ci ritornero.
grazie per le info e se ne hai delle altre posta


Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità
 

#12 2009-11-27 21:49:59

nembo
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

credo che il sito a cui ti riferisci sia quello del cai di rimini, dove nella sezione "relazioni marche" si trovano delle ottime descrizioni delle vie in questione. sempre li poi ne trovi altre, dislocate in vari posti dell'entroterra marchigiano, di cui buona parte aperte dal buon Castellani, del quale ho avuto la fortuna di ripetere, oltre che l'onore di conoscerlo. Un saluto!

 

#13 2010-02-09 22:44:41

ROMA70
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

grazie nembo per le info inserite in merito alla scalata al pizzo del diavolo ,credo che questa sessione del forum diventera di grande aiuto per avere info sulle vie di arrampicata sui sibillini e zone limitrofe
un saluto a tutti Masimiliano


Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità
 

#14 2010-02-14 17:59:03

nembo
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

ciao Massimiliano, in effetti questa è una bella sessione del forum, dove è possibile ricavare delle buone infomazioni da utilizzare per questo tipo di attività. Con Paolo (Cycca) si diceva proprio ieri, della possibilità di relazionare qualcosa sul Monte Bove, che però diventerebbe inutilizzabile per via dei divieti in corso, per cui... non so se conviene mettere la "caramellina" e poi non poterla addentare, non so se ho reso l'idea.
Caso mai più avanti si farà una ricognizione a Casali per vedere il nuovo stato della falesia dietro il rifugio e vedere di portare caso mai qualche nuova notizia in merito, magari contattando anche l'apritore.
Ciao un saluto a tutti!

 

#15 2010-02-27 16:53:57

ROMA70
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

ciao Nembo quella della falesia ditro il rifugio casali mi sembra un ottima idea,io sto cercando del materiale anche in riferimento al M vettore con alcune vie storiche e non molto difficili oggi ho inoltre mandato a paolo del materiale in riferimento alle uscite invernali e se lo trova interessante lo pubblica.Sul Monte bove concordo è meglio lasciarlo stare per non suscitare voglie che non si possono esaudire.
un saluto Massi


Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità
 

#16 2010-03-21 17:16:33

Volpe
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

Ciao a tutti...su youtube ho trovato questi due filmati di un certo "Sentiero delle capre" che sembra essere una via ferrata, quanlcuno di voi ne ha mai sentito parlare?

Sorry. You have to be registered to access this content.


Sorry. You have to be registered to access this content.


"La montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti: per coloro che desiderano il riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte" Guido Rey
 

#17 2010-03-22 19:44:11

ROMA70
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

ciao Volpe ,l'ho trovato grazie alla tua segnalazione,il sentiero delle capre visto sui filmati da te segnalati viene chiamato anche Cengia delle cerelle .Il punto di partenza di questa via coincide con il sentiero delle gole dell'infernaccio .Allego qui di seguito la relazione dellescursione che ho trovato sul sito:

Sorry. You have to be registered to access this content.




Avvicinamento: Da Perugia superstrada per Foligno, strada per Nocera, uscita per Capodacqua, Colfiorito, Muccia, uscita Lago di Caccamo, Caldarola, Sarnano, Amandola, Montefortino, Gole Infernaccio 150 km. ca. (Tempo impiegato 2.30 h. soste comprese)
Descrizione dell’escursione:Dal parcheggio Gola dell’Infernaccio (840 mt.) partiamo alle ore 10.00, seguendo la strada che in breve raggiunge “Le Pisciarelle” punto di inizio delle gole che il Tenna ha scavato nel corso dei secoli creando alte pareti di roccia strapiombante.Il primo tratto di sentiero segue tortuosamente il corso del fiume con punti in ripida salita sempre affiancato da strette pareti di roccia. Successivamente si allarga per far posto ad una strada carrabile che corre in moderata salita alternandosi, in parallelo, sui lati destro e sinistro del corso d’acqua.L’ambiente, sempre più spettacolare, offre ampi scorci di pareti altissime che fanno da contrafforte alle cime dei monti che le sovrastano.Sul lato sinistro, a salire, il M.te Zampa e poi la Sibilla, sul lato destro la Priora.Dalla partenza percorriamo, per circa 5 km., la carrabile in prevalenza sotto il bosco sino a giungere in un tratto pianeggiante ( 1130 mt.): il lato destro si presenta in moderata salita e quasi libero dal bosco.Lasciamo la strada e iniziamo a salire, in diagonale verso sinistra, senza seguire segni o tracce di sentiero.Più avanti troviamo delle labili tracce di sentiero ed un primo ometto di sassi che ci conferma di trovarci nel sentiero giusto.Entriamo in un bosco più fitto e, purtroppo, perdiamo le tracce di sentiero appena individuate.Ci mettiamo alla ricerca di altri ometti e questo ci fa perdere del tempo.Questo tratto iniziale del percorso va affrontato con molta cautela cercando di seguire gli unici riferimenti (ometti in pietre ) che si trovano.Seguendo comunque una logica di percorso dal punto iniziale, appena lasciata la strada, si deve prima procedere in diagonale a sinistra e quindi, salendo il pendio del monte che diventa sempre più ripido, si deve con una curva ampia cambiare direzione e portarsi in diagonale sulla destra. Finalmente riusciamo a trovare un ometto e con questo anche una traccia più marcata di sentiero che ci consente di procedere senza ulteriori incertezze.Usciamo dal bosco ( 1280 mt.) e, guardandoci attorno, ci troviamo di fronte al panorama di gran parte della valle in cui ci troviamo, la valle del Tenna.La bella giornata ci consente di individuare anche i monti più lontani come il Berro ed il Bove Sud oltre alle gole ed alle guglie più vicine.Proseguiamo, mantenendo la quota e la direzione a destra, seguendo una traccia di sentiero che si muove aggirando i costoni rocciosi su tratti con pendenza o su cenge appena accennate a tratti abbastanza esposte.Nel percorso non mancano zone cavernose con resti di reti messe apposta per fare da recinto alle capre.Non a caso questo tracciato viene anche chiamato “Sentiero delle capre”. Dopo una serie di costoni ed anfiteatri con pareti sovrastanti di roccia, arriviamo al punto chiave del percorso: un tratto di parete a strapiombo da attraversare ( 5 – 6 mt.) ed attrezzata con una fune metallica e la successiva discesa ( 12 mt.) di una ripida parete da eseguire con discensore in corda doppia. Alla base della discesa in corda doppia si trova un terreno in forte pendenza che termina in un salto che non riusciamo a scorgere ma che immaginiamo abbastanza alto.Da questo punto dobbiamo risalire, su terreno ripido e smosso, per ca. 8 – 10 mt. sino a guadagnare un cengia più alta che ci consentirà di aggirare il costone successivo.Le operazioni di imbraco, discesa, recupero corda e successiva messa in sicura dei componenti del gruppo in questo punto, hanno comportato un certo impegno di tempo che necessariamente va considerato tenendo conto della posizione abbastanza delicata per l’esposizione presente.Ripresa la cengia prima ed il sentiero a seguire, si arriva in un ampio anfiteatro con, alla base, un bosco in forte pendenza.Lo attraversiamo in discesa diagonale sino a raggiungere una cengia appena visibile che aggira un altro costone di roccia ed anche in questo punto troviamo delle funi metalliche che aiutano in questi passaggi sempre piuttosto esposti.Nell’ultimo segmento di questo tratto attrezzato, la fune metallica penzola nel vuoto appesa all’unico fissaggio rimasto perché uno dei fissaggi ha ceduto. Questo a dimostrazione che purtroppo il percorso non viene controllato ed i pochi ancoraggi presenti potrebbero anche non essere del tutto affidabili.Un successivo terrazzo con vista verso la valle, ci consente di osservare in tutta la sua maestosità il fosso “Le Vene” che, partendo in prossimità della vetta della Sibilla, scende a fondovalle.Superati altri tratti scoperti raggiungiamo l’ultimo sperone di roccia in vista e da qui entriamo nel bosco per attraversarlo in moderata pendenza con punti anche piuttosto ripidi dove tronchi di piante cadute ostacolano non poco il procedere nel sentiero a volte inesistente. Arriviamo in prossimità dell’eremo di San Leonardo ma l’intricata vegetazione di rovi presente sul sentiero ci impedisce di raggiungere questo luogo ed allora piegando sulla destra e seguendo la linea di massima pendenza, riprendiamo più a valle il sentiero che porta all’eremo.Seguendo il sentiero ed a tratti qualche scorciatoia, ritorniamo sulla strada carrabile che a fondovalle affianca il Tenna.Ripercorriamo così a ritroso il percorso fatto in mattinata attraversando di nuovo le magnifiche gole dell’Infernaccio.Alla macchina arriviamo alle ore 17.45.


ci sono anche altre indicazioni interessanti riguardo la gita .
Grazie del suggerimento un saluto a tutti


Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità
 

#18 2010-03-22 19:46:54

ROMA70
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

Cycca la relazione che ho messo sopra può esserti utile ,però questo sentiero io non l'ho mai fatto quindi non mi sento di inviartelo per aggiornare il data base del sito sulle escursioni
valuta tu se è il caso
un saluto Massimiliano


Ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità
 

#19 2010-03-22 21:20:05

cycca
Administrator

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

Grazie a te Massiimiliano per aver trovato notizie e a Volpe per aver scovato questo particolare sentiero attrezzato di cui anche io ne ignoravo l'esistenza. La descrizione sarà sicuramente molto utile per chi vuole affrontarlo e mi sembra anche molto dettagliata ma come hai detto tu, preferisco lasciarla a disposizione qui sul forum piuttosto che inserirla tra le escursioni attrezzate. In mancanza di relazioni da parte di persone che hanno toccato con mano certi delicati sentieri e con le quali sto in contatto, come te ed altri del forum o iscritti al sito, non me la sento di proporla se non per mezzo del forum e del sito da cui hai preso notizie. Non sono esperto di sentieri attrezzati e quello che vorrei sapere è se questa "Cengia delle cerelle" è frequentata con una certa regolarità oppure no. La relazione che hai postato risale a 3 anni fa ed in certi ambienti secondo me bisognerebbe avere notizie più recenti che pensi?


L'unico modo per scoprire i limiti del possibile è avventurarsi un pò più oltre, entro l'impossibile.

Arthur C. Clarke
 

#20 2010-03-22 22:37:47

nembo
Membro

Re: Vie attrezzate sui Monti Sibillini

Il suo vero nome è "cengia delle Cerelle" un lungo sentiero con caratteristiche alpinistiche a volo d'uccello sopra il Tenna. cengie e prati ripidi attrezzati in parti con funi metalliche di dubbia sicurezza in molti punti. necessaria anche una calata in corda doppia, dove per stare tranquilli è meglio dotarsi di mezze corde, decisamente più leggere da trasportare. da questa cengia è possibile raggiungere delle vie d'arrampicata attrezzate e scarsamente ripetute. ottima la relazione trascritta da Massimiliano, che ringrazio anche per i precedenti contributi inseriti riguardo nozioni utili per l'arrampicata. "icorridori" sono un gruppo appertenente al CAI di Perugia che fa capo al buon Leandro Fagiolini, instancabile e attivo escursionista che vanta numerose uscite con notevole impegno e di spessore, come alcune uscite anche di stampo alpinistico di notevole interesse. un saluto a tutti!

 

Strumenti Forum

Info Forum

Statistiche Forum
Totale utenti registrati: 696
Totale discussioni: 50
Totale sondaggi: 0
Totale messaggi: 255
Info Utenti
Ultimo utente registrato: luigizingaretti

Powered by Agora
© Copyright 2007 - 2008 Joomla Me!. All rights reserved.