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Utility
Scritto da marco lambertucci   
Venerdì 05 Marzo 2010 21:15

Alla fine di tutto, spero soddisfatti, non dimentichiamo di salvare tutto il nostro lavoro (figura a destra); il programma crea un file per ogni elemento che abbiamo creato ma dobbiamo aver cura che vengano salvati tutti nella stessa cartella. Il file di calibrazione mappa avrà lo stesso nome del file immagine usato ma con estensione “.map”, mentre i files della traccia saranno identificati con l'estensione “.plt” ma con un nome a nostra scelta (figura a sinistra).

A questo punto abbiamo tutto il materiale che ci occorre, ma come facciamo a portarlo con noi in montagna? Semplicemente dobbiamo scaricare dal sito dello sviluppatore il software OziExplorer CE, la versione del programma destinata a dispositivi palmari come pda, smartphone e in generale tutti quei dispositivi che usano Windows Mobile (l'elenco dei requisiti minimi è a disposizione sulle pagine del sito, possiamo dire comunque sono supportati i sistemi Windows Mobile a partire dal 2003). Assieme a questo dobbiamo prendere anche la piccola utility “Img2ozf“ disponibile nella sezione “extra optional”; essa serve per trasformare la mappa creata nei passaggi precedenti (troppo grande per essere montata su un dispositivo mobile) in una più adatta alle capacità di calcolo dei nostri smartphone. La mappa così convertita andrà poi semplicemente copiata nella memoria del nostro palmare dove sarà aperta usando Oziexplorer CE.

Ecco tutti i passaggi:




installate e poi fate partire Img2Ozf.

 

 



Dalla schermata principale scegliete la cartella dove si trova la mappa calibrata nei passaggi precedenti; attenzione, ricordo che la cartella scelta deve contenere sia il file immagine sia il file della mappa calibrata. Se avete fatto le cose per bene nel riquadro principale del programma deve risultare il nome della mappa trovata.

 




Confermate la vostra scelta mettendo il segno di spunta e cliccando sul pulsante “
convert maps. Non toccate altro, il programma comincia a fare il suo lavoro, come potete osservare in fondo alla finestra.

 

 


Alla fine del processo, troverete dentro la cartella indicata altri due files; sono quelli della mappa e della sua immagine riconvertiti per OziExplorer CE (e come tali adatti ad essere aperti solo da questo programma). Copiateli assieme al file della traccia dentro il vostro dispositivo mobile.

 

 

L'installazione di OziExplorer CE è molto semplice e ne tralascio i dettagli; basta copiare il file nel dispositivo e lanciarlo. Il programma include al suo interno delle opzioni di configurazione per “agganciarsi” al segnale GPS e, a seconda che usiamo un ricevitore integrato oppure uno esterno connesso via Bluetooth, le scelte da fare saranno diverse; di norma per i dispositivi con antenna integrata non ci sono problemi, mentre per quelli con una esterna bisogna scegliere la porta giusta, di solito indicata come Com5. A causa della disparità di dispositivi in commercio non sono in grado di scendere ulteriormente in dettaglio, ma in ogni caso assicuro che i passaggi sono davvero intuitivi.

La schermata del programma, una volta installato, è molto simile a quella della sua controparte per pc ma il suo uso sarà molto più pratico per noi, in quanto indicherà in tempo reale la nostra posizione su una mappa che è la copia fedele di quella escursionistica ma con il vantaggio della precisione del GPS e della comodità di un dispositivo che sta nel palmo della mano. Come per il “fratello maggiore” sarà possibile scegliere quale mappa, traccia o rotta caricare, visualizzare determinati waypoint, impostare allarmi di prossimità, salvare la propria traccia ed esportarla a casa per rivederla con calma sul proprio pc.

Pensate alla utilità del vostro smartphone con cui finora avete fatto solo telefonate, fissato appuntamenti e ascoltato musica. Magari lo avete usato anche come dispositivo per navigazione stradale, ma ora esso diventa un compagno utilissimo anche nelle vostre escursioni in alta quota.

Le possibilità aperte da questo stupendo programma però non si fermano qui; se il suo uso infatti viene integrato con quello di altri strumenti avremo la possibilità di potenziare anche le risorse di quest'ultimi. Pensate al caso precedente dei dispositivi Garmin; come accennato, essi raramente indicano la presenza di sentieri e in particolare per quel che riguarda i Sibillini queste informazioni sono del tutto assenti. Se avessimo allora la possibilità di riportare sulla mappa del Garmin il tracciato dei sentieri ricavato prima con OziExplorer avremmo risolto questa lacuna.

Oppure, pensate alla praticità di poter vedere col 3D di Google Earth tutti i dettagli fotografici del sentiero che farete il giorno dopo, potendo dare un bel colpo d'occhio a tutto l'ambiente che ci interessa esplorare. È giunto allora il momento di parlare di GpsBabel.

GPSBABEL

Questo programma piccolo e completamente free (www.gpsbabel.org) ci permette, in breve, di convertire waypoint, rotte e tracce dei vari formati dei navigatori GPS più comuni e dei programmi di mappatura come OziExplorer (e non solo). I formati supportati sono davvero molti e basta scorrerne la lista per poterli scegliere.

Il suo uso è davvero immediato (figura a sinistra): si sceglie il formato di ingresso e si indica al programma la cartella che contiene file relativo, dopodiché settiamo il formato di uscita e il percorso dove vogliamo sia salvato. A seconda delle caselle barrate possiamo scegliere inoltre quali informazioni convertire (waypoint, rotte, tracce o tutto quanto). Si preme il pulsante “vai” ed in pochi secondi abbiamo il file desiderato, pronto ad essere usato con il programma voluto. Per chi possiede un navigatore Garmin, il formato di uscita è il Gdb come indicato in figura, mentre nel caso di Google Earth va scelto il formato Kml (figura a destra).

Osservando le figure seguenti è possibile ammirare il risultato.

Naturalmente è possibile fare la conversione appena vista anche in senso opposto, partendo magari da una foto vista su Google Earth che ci ha incuriosito e che vogliamo riportare su una mappa dettagliata per valutare la presenza di sentieri o in generale la sua percorribilità.

GpsBabel non richiede installazione, basta solo decomprimere il file scaricato e cliccare sull'eseguibile “GpsBabelGui.exe”. Sono disponibili anche le versioni per sistemi Apple e Linux.

COMPEGPS

A ben vedere, questo programma possiede molte somiglianze con quanto abbiamo già visto a proposito di OziExplorer, ma tra le sue funzioni sono presenti anche delle interessanti novità .

Osservando il sito del produttore (www.compegps.com) si nota subito la gran varietà di prodotti a catalogo; si parte dai classici navigatori stradali per passare a quelli destinati ad attività sportive, fino ad arrivare all'attività outdoor come trekking e aviazione ultraleggera. I software che ci riguardano sono in particolare CompeGPS Land e CompeGps Pocket Land. Similmente a quanto già visto con OziExplorer ed OziExplorer CE, questi due programmi sono tra loro complementari; il primo si installa sul pc e costituisce il centro vero e proprio di calcolo, progettazione e revisione dell'escursione, mentre il secondo è destinato ad essere installato sul palmare o smartphone dotati di Windows Mobile.

Parlando del programma principale, anche qui è possibile calibrare una mappa cartacea di nostro interesse usando una procedura del tutto simile a quella già descritta a proposito di OziExplorer, come è anche possibile importare direttamente mappe, tracce e rotte create con quest'ultimo, ma una delle novità sta nella possibilità di poter prelevare direttamente dal Portale Cartografico Nazionale quella che ci interessa con un semplice click; il risultato è facilmente visibile. Osservando la figura, si nota come abbia importato nel programma il lavoro svolto prima con OziExplorer: la mappa calibrata (cerchiata in blu) e la traccia di esempio che dal Vettore scende verso il Grande Imbuto (cerchio verde).