Trekkingmontiazzurri. La Delizia del Silenzio: i M. Sibillini
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Dal M. dei Signori, un signor tramonto |
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Cronache -
Cronache dai Pantani di Accumoli
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Scritto da Paolo Ciccarelli
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Mercoledì 02 Novembre 2011 10:00 |
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CIELO PLUMBEO ED ACQUA GHIACCIATA: AI PANTANI UN TRAMONTO FORTEMENTE DESIDERATO!
Molte persone probabilmente non sarebbero nemmeno partite visto la giornataccia che ci si era presentata appena svegliati la domenica mattina. Fare più di 150 km e circa un'ora e mezza di strada in auto sotto un cielo molto grigio che minacciava pioggia in ogni momento, scoraggiava chiunque.....o quasi!! La partenza, fissata per le due del pomeriggio, ci dava modo di temporeggiare e valutare al meglio l'evolversi del tempo ma, a parte qualche breve schiarita, la situazione verso i nostri Monti Azzurri, non migliorava di una virgola.
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Sole e Luna dalla Sibilla! |
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Cronache -
Cronache dalla Sibilla
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Scritto da Paolo Ciccarelli
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Venerdì 05 Agosto 2011 12:00 |
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DALLA SIBILLA UNO DEI PIU' BEI TRAMONTI A CUI ABBIA MAI ASSISTITO
Partiamo dalla fine; giunti alla fantastica Corona che fa da cornice alla vetta più caratteristica dei Monti Azzurri, il sole inizia già a dare spettacolo dietro qualche nuvolina che pian piano si tinge di giallo. Non siamo in ritardo per assistere allo spettacolo dalla cima, direi piuttosto puntuali senza aspettare troppo. Beniamino e Cosmin hanno avuto un piccolo contrattempo che li ha costretti a fare un ritardo di circa 45 minuti sulla tabella di marcia e ciò ha permesso (per fortuna!), agli altri componenti del gruppo, di non sostare più del necessario in quota ad attendere il tramonto sotto le sferzate di un vento più che fresco che a volte si faceva davvero impetuoso.
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A Giugno il lago di Pilato non smentisce mai! |
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Cronache -
Cronache Lago di Pilato/Vettore
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Scritto da Paolo Ciccarelli
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Mercoledì 08 Giugno 2011 09:00 |
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AL LAGO DI PILATO, UNA "SCOMMESSA CONTRO IL TEMPO" (PURTROPPO PERSA)
Diciamo che tutto sommato poteva andare anche peggio, perciò è meglio accontentarsi di quello che di buono abbiamo ricavato da questa splendida cavalcata al lago più importante dell'Appennino (e non solo.....!!!) partendo dalla lontana fonte S. Lorenzo. Una mezza giornata ed anche più con un cielo che ci ha assistito alla grande con qualche nuvoletta al posto giusto nel momento giusto per non farci sudare troppo; di conseguenza temperatura ideale, compagnia come sempre più che ottima e lo scenario del lago di Pilato che, in questa splendida valle ancora discretamente innevata per essere ormai Giugno inoltrato, fa rabbrividire di piacere per i bellissimi giochi di neve, ghiaccio, acqua e colori.
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Escursione al Monte Primo |
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Escursioni varie
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Scritto da Paolo Ciccarelli
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Sabato 14 Maggio 2011 11:30 |
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SOVRASTA IMPONENTE IL PAESINO DI PIORACO: IL MONTE PRIMO (difficoltà EE) Traccia GPS ed immagini statiche: qui (utenti registrati)
Un'escursione per nulla da sottovalutare è quella che, dalla piccolissima frazione di Costa S. Severo tra Castelraimondo e Pioraco, si snoda alla conquista della croce del Monte Primo. Da queste poche parole avrete già intuito che ci troviamo al di fuori del Parco Nazionale dei Sibillini, decisamente più a Nord; creste e vette più dolci ma non per questo meno impegnative da percorrere. Non facciamoci ingannare dalle basse stature di questi promontori perchè possono regalarci davvero delle belle sorprese. Giunti a Castelraimondo ed imboccata la strada che conduce a Pioraco, è impossibile non notare il Monte Primo, un bel colosso di 1.300 metri sulla sinistra; dalla parte opposta il Monte Tre Pizzi e, nel mezzo, "la porta" per entrare nella vallata di Pioraco.
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Vettore e Torrone: il manto nevoso cede! |
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Monti Sibillini -
Curiosità dai M. Sibillini
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Scritto da Paolo Ciccarelli
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Martedì 15 Marzo 2011 12:04 |
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MARZO 2011: FOTOGRAFATA UNA ENORME VALANGA STACCATASI DAL DAL MONTE TORRONE
Impressionanti fotografie scattate da Stefano, gestore del rifugio Sottovento di Colle di Montegallo. Dal Monte Vettore e dal Monte Torrone si sono lasciate andare due massicce valanghe che non hanno provocato danni rilevanti ma dato spettacolo in questo inizio di Marzo anche se il paese di Colle è stato per diversi giorni privo di corrente elettrica creando qualche disagio soprattutto al rifugio. Quella immortalata in queste foto sono relativa alla valanga che si è staccata dal Monte Torrone la più pericolosa ed insidiosa: percorrendo il Fosso di Casale, ha sfiorato i ruderi di Casale Vecchio fino a fermarsi fortunatamente a circa mezzo chilometro dal paesino di Interprete.
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Una due giorni ai piedi del Vettore |
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Cronache -
Cronache Lago di Pilato/Vettore
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Scritto da sara
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Martedì 01 Marzo 2011 18:40 |
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AL RIFUGIO DI COLLE DI MONTEGALLO IN UNA SPLENDIDA CORNICE DEGNA DI UNA FAVOLA
Decisione last minute e partenza venerdì pomeriggio in direzione del rifugio Sottovento a Colle di Montegallo proprio ai piedi dell'impressionante Imbuto del Vettore. Così inizia la nostra piccola vacanza invernale che ci siamo concessi io e Paolo ritagliando un pò di spazio dai nostri impegni. La neve sembra persistere soprattutto nel versante orientale nonostante le temperature siano decisamente primaverili. Ciaspole bastoncini e attrezzatura da neve già in auto insieme alle mie valigie ovviamente spropositate per i due giorni (fortuna che quelle di Paolo sono piccolissime...)
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Il paese fantasma: Casale Vecchio |
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Monti Sibillini -
Curiosità dai M. Sibillini
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Scritto da Paolo Ciccarelli
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Martedì 01 Marzo 2011 18:30 |
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ALLE PENDICI DEL MONTE VETTORE, I RUDERI DI CIO' CHE DOVEVA ESSERE UN GRAZIOSO PAESINO: CASALE VECCHIO
Quando la furia della natura spazza via ogni cosa....!! Casale Vecchio era un piccolo centro abitato ai piedi del Monte Vettore ma quello che è più sconvolgente è che fu costruito proprio in prossimità del Grande Imbuto, famosissima zona conosciutissima per la sua selvaggità e pericolosità durante il periodo invernale a causa di frequenti distacchi di valanghe. Ricostruito integralmente in un posto decisamente più sicuro a dir la verità non molto distante, il paese ora si chiama Casale Nuovo e ciò ha fatto si che Casale Vecchio si sia conservato fino a noi così come la disastrosa e potentissima valanga ce lo ha lasciato subito dopo il suo "passaggio" nel 1934.
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