Pantani Accumoli. La partenza da Forca Canapine Stampa E-mail
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Pantani di Accumoli - I sentieri per i Pantani di Accumoli
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 07 Giugno 2010 14:25

UNA TRANQUILLA SCAMPAGNATA AI LAGHETTI GLACIALI DI ACCUMOLI TRA IMMENSI PRATI FIORITI  (difficoltà T)

E' una tra le più semplici passeggiate che si possono fare sui Monti Sibillini. Adatta praticamente a tutti, grandi e piccini, il sentiero che conduce ai caratteristici Pantani di Accumoli è praticamente una strada che quasi mi sento in imbarazzo a descriverla. Sulla cartina è indicato con il N. 102 o SI (Sentiero Italia) e si sviluppa verso Sud-Ovest sopra il rifugio Genziana (ex rifugio V. Ratti). La direzione è anche indicata da una freccia sulla quale c'è il tempo di percorrenza (20 min. ma con una andatura un pochino sostenuta...) proprio nel punto in cui si lascia l'auto e cioè lungo la strada, a Forca Canapine, dove sono presenti alcuni spiazzi per poter parcheggiare. 

Come detto è una camminata davvero semplicissima, lungo una carrareccia purtroppo percorsa anche da molte automobili; molti, preferiscono raggiungere i Pantani con il proprio mezzo piuttosto che fare quattro passi all'aria aperta. Sinceramente non so se esiste un divieto ma fossi in voi non rischierei di prendere una salatissima multa per una bellissima mezz'ora di strada a piedi.

Dopo qualche minuto di sana camminata, si raggiunge il rifugio "la Stalla" che è anche un centro di tiro al piattello. Risalito un piccolo avvallamento all'interno di un minuscolo boschetto, ci ritroviamo in una ampia zona aperta dalla quale tutto il massiccio del Monte Vettore alle nostre spalle appare in tutta la sua maestosità. 

Si prosegue sempre sull'evidentissima strada lungo la quale ogni tanto compaiono anche i segnali bianchi e rossi; si giunge così in prossimità di una collina che viene aggirata tranquillamente dal sentiero sul fianco destro.

Se volete fare una capatina su in cima, è qui che troverete il cippo di confine che un tempo delimitava il confine, appunto, tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie. Proseguendo sopra questa bellissima distesa di prati e scendendo dalla parte opposta, avrete anche una visuale molto suggestiva dei Pantani dall'alto. Nella cartina topografica, ho indicato il punto in cui si trova il cippo nel caso vi interessasse fargli "visita".

Se invece non vi importa questa deviazione alternativa, proseguite lungo la strada, sotto il colle ed in meno di 10 minuti sarete giunti ai Pantani di Accumoli. Non saprei cos'altro dire nella descrizione del percorso; è talmente semplice e breve che non ci sono altre informazioni da aggiungere se non il fatto che se andate in tarda primavera ci saranno innumerevoli prati fioriti a farvi compagnia senza contare mucche e cavalli a che scorrazzano ovunque. Spazi aperti e visuale anche sui vicini Monti della Laga.

Dopo aver fatto un giro tra i caratteristici laghetti, potete proseguire per un quarto d'ora circa lungo la strada fino alla fonte Copelli dove ad attendervi ci sarà un'area attrezzata con tavolinetti e berbecue. Basta portarsi una raticola, carbonella e della carne ed il gioco è fatto....Splendidi i boschi che circondano l'intera zona; praticamente privi del sottobosco, è davvero grandioso passeggiare al loro interno. Che spettacolo!

L'escursione ai Pantani di Accumoli è una passeggiata che possono fare tutti. Non è indispensabile lo scarpone da trekking: una semplice e comoda scarpa da tennis va benissimo ugualmente. Indispensabile invece un cappello per le giornate calde e soleggiate considerato che il percorso è sempre alla luce del sole. Eccessive scorte d'acqua non sono necessarie; ai Pantani c'è una fonte ma che, nell'occasione della mia visita, non sgorgava acqua anche se le trocche erano semi-piene; acqua fresca invece da quella, non molto distante, nell'area attrezzata di cui sopra (fonte Copelli).

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