L'Anello del Monte Bove: le splendide vette che dominano Ussita con qualche traliccio di troppo. Che peccato Stampa E-mail
Share
Il Bove
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 12 Gennaio 2009 15:06

 L'ANELLO DEL BOVE CON UN PO' DI MALINCONIA E TRISTEZZA

Quando si arriva nei pressi di Ussita, è impossibile non notare quell'enorme roccione che la sovrasta.

E' la parte piu bassa del Monte Bove Nord dove c'è la croce e raggiunge i 1.903 metri mentre la cima i 2.113 metri. Più alto è invece il Monte Bove Sud che, dalle mie rilevazioni, raggiunge i 2.170 metri.

Questa, è una parte dei Monti Sibillini un pò.....diversa dalle altre che ho descritto per il fatto che il panorama che si può godere da queste vette è senz'altro suggestivo e straordinario se con gli occhi si cerca di eliminare dalla propria visuale i numerosi cavi e tralicci degli impianti di risalita per le piste da sci.

Comunque, come si dice, non si può aver sempre tutto dalla vita ed a volte bisogna scendere a compromessi; i paesi dei paraggi e soprattutto Ussita e Visso, contano moltissimo sul turismo invernale ed inoltre queste sono una delle poche piste da sci presenti nei Sibillini.

Sono senz'altro degli ottimi luoghi per chi ama sciare e trascorrere dei week-end in montagna in pieno inverno ma per chi cerca sentieri e creste dalla visuale incontaminata....ci sono zone migliori. 

Quello che mi da più fastidio e mi fa "incazzare" da paura (scusate lo sfogo totalmente personale!), non sono tanto gli impianti di risalita perfettamente funzionanti di Frontignano che, anche se non sono in sintonia con la montagna per come la intendo io, sono necessari per le attività turistiche del luogo, ma alcuni ECO-MOSTRI che sono ormai in disuso da moltissimi anni e ricoprono di vergogna un bel tratto di paesaggio che, dall'inizio delle piste da sci, si espande fino al Monte Bove Sud ed anche oltre verso il Pizzo Berro.

Stutture ormai arrugginite che cadono a pezzi e con pericolosi cavi di acciaio perfino in mezzo ai sentieri che si percorrono. Non è in questo modo che si tratta la montagna sfregiandola di orribili ferite e cicatrici che rattristano il cuore di molti appassionati escursionisti che si aggirano per questi stupendi Monti Azzurri.

<<< Home