Il Bove. La partenza da Frontignano Stampa E-mail
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Il Bove - I sentieri per il M. Bove
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 12 Gennaio 2009 15:34

DA FRONTIGNANO AL BOVE NORD PASSANDO PER MONTE BICCO, BOVE SUD ED UNA PUNTATINA A FORCA DELLA CERVARA (difficoltà EE)

E' un bell'anello da fare, (peccato per i tralicci degli impianti da sci che rovinano la visuale ed il panorama non è certamente quello incontaminato delle creste del Lago di Pilato!). Diciamo che, se lo si vuole fare tutto questo giro, è senz'altro classificato con una difficoltà EE in quanto è abbastanza lungo e si viaggia comunque intorno ai 2.000 metri ed anche oltre. C'è un piccolo trucchetto per poter fare meno fatica e guadagnare abbastanza tempo.

Allora, cominciamo con il dire che il punto di partenza, è il parcheggio antistante l'Hotel Felicyta a Frontignano. Alla sua destra ed alla sua sinistra, partono i sentieri che portano rispettivamente al Bove Sud (N. 271) ed al Bove Nord (N. 272).

Ora, vediamo se riesco a spiegarmi sulla difficoltà di questi sentieri e sulla loro destinazione. Supponiamo che vogliate semplicemente arrivare al Bove Sud o al Bove Nord senza fare tutto il giro sopra le creste. Il sentiero N. 272 per il Bove Nord è comunque faticoso soprattutto quando si esce dal bosco (la prima parte è dentro un faggeto). Vi porterà prima sulla Croce del Bove e poi dovrete salire ancora per raggiungere la vetta più alta. La discesa è alquanto insidiosa in particolare dalla croce fino all'Hotel.

Per il Bove Sud, c'è quel trucchetto di cui vi parlavo prima; il sentiero è il N. 271 e come prima tappa vi condurrà alla statua del Cristo alla fine della seggiovia. Già mi avete capito vero? Insomma, potete fare il primo tratto del tracciato comodamente seduti (se trovate la seggiovia aperta!) se ed osservare eventuali escursionisti sotto i vostri piedi che si inerpicano sulla montagna per raggiungere, (con una 50 di minuti di ritardo con passo turistico), la vostra stessa meta.

Se scegliete la via più semplice, raggiungere il Bove Sud non sarà un' impresa traumatica. Certo, anche qui c'è ancora da salire ma la pendenza non è che sia eccessivamente impegnativa.

Resta il fatto che se desiderate comunque fare il giro, raggiungere il Bove Nord e ridiscendere per il sentiero N. 272, il percorso è ugualmente lungo e classificato con difficoltà EE. Spero di essere stato abbastanza esauriente.

Sono partito impegnando il sentiero che porta al Bove Sud il N. 271. Il primo tratto è praticamente una strada sterrata ma poi vi inoltrerete in un canalone con molta ghiaia sotto i piedi che affondano e scivolano con conseguente dispendio di energia e fatica. Forse rimpiangerete di non aver preso la seggiovia ma non ci pensate troppo altrimenti non vi passa mai.

Alle vostre spalle comincerete ad spazziare con gli occhi: Ussita si fa sempre più piccola mentre Monte Bicco sempre più grande alla vostra sinistra (e questo è un bene) insieme alla statua del Cristo che, una volta raggiunta, vi accoglie a braccia aperte ed è talmente generosa da offrirvi subito un tavolinetto con panche per ristorarsi un pò ed osservare la graziosa Ussita.

Si prosegue in direzione del Monte Bove Sud sul sentiero che attraversa la fine della seggiovia. Man mano che salite avrete un'idea più chiara delle piste da sci delimitate dalle reti arancioni ma purtroppo, se questo potrebbe essere uno scenario particolare nella stagione invernale con innumerevoli sciatori intenti a scivolare a valle con ai piedi i proprio "attrezzi", non lo si può dire altrettanto d'estate quando tutti questi impianti sono paragonabili ad una macchia di petrolio in un oceano cristallino....ma questa è soltanto l'opinione di una persona che ha nel cuore il desiderio utopistico di una montagna totalmente esente da influenze estranee.

Ad un certo momento vi ritroverete in cresta. Il sentiero si biforca in due ed il N. 271 a destra prosegue per il Bove Sud, mentre il N. 16 a sinistra arriva al Monte Bicco. Vale la pena farci un salto. E' un bel "roccione" ma fate un pò di attenzione per arrivare in cima. Non c'è una particolare salita da fare, ci si arriva in pochi minuti ma state in guardia comunque per qualche passaggio sulla roccia, ok? 

Per il Bove Sud l'ascesa è appena più impegnativa ma alla fine non è che sia così faticosa. Mi preoccuperei di non inciampare in qualche cavo di acciaio spezzato che occupa il sentiero. Fa più male vedere questi tralicci totalmente abbandonati e inutili che rovinano questa splendida montagna piuttosto che pensare ad impegnare la salita.

La Valle del Tenna, quella del Bove, la Val di Panico....sono le tre vallate che si ammirano dal Bove Sud e che convergono tutte praticamente ai vostri piedi. I mostri sacri dell'Appenino si vedono tutti a cominciare dalla "vicina" Priora fino alla Sibilla, il Porche e sullo sfondo il Vettore ed anche Pizzo del Diavolo.

Poi c'è Passo Cattivo per il sentiero che conduce al Porche (N. 12) e Forca della Cervara lungo quello che arriva a Pizzo Berro (N. 13) con alcuni tratti da affrontare con attrezzature adatte. Non mancano altri ECO-MOSTRI ma ormai questa è storia vecchia.

Il sentiero N. 271 termina qui, al Bove Sud ed ora bisognerà percorrere il N. 14 in cresta per arrivare al Bove Nord. Praticamente dovete raggiungere la costruzione che un tempo era l'arrivo di una cabinovia e poi scendere diciamo verso sinistra con direzione opposta alla salita che avete fatto per arrivare in vetta.

Se decidete di far una visitina a Forca della Cervara o Forcella della Neve, dovete scendere attraverso gli ECO-MOSTRI per il sentiero N. 13 che poi conduce al Pizzo Berro.

Fa impressione vedere il passaggio che offre la forcella. Si cammina veramente in cresta e bisogna prestare attenzione. Il sentiero in realtà scende leggermente a destra per aggirare il filo di cresta che diventa poco dopo impraticabile. La cresta è discretamente insidiosa (molto meno il sentiero che l'aggira) ma è decisamente più spettacolare e suggestiva; per il Berro poi c'è la "ferratina" un dislivello di circa una ventina di metri da fare con catena ma questa è un'altra storia.

Forca della Cervara separa la Val di Panico dalla Valle del Tenna che si trova alla vostra destra mentre vi dirigete verso il Berro. E' impressionante il tutto.

Ritorniamo a noi e mettiamoci in sella ora al sentiero N. 14 per il Bove Nord. Non presenta grosse difficoltà e solamente la parte finale per la vetta può far venire del fiatone. Un' oretta poco più con passo turistico per percorrere un tratto di circa 2.5 Km in cresta. Il Bove Nord, insieme alla cima (più bassa) dove c'è la croce, domina la valle omonima ed Ussita.

Più suggestiva la vista dalla Croce del Bove dove sembra veramente di sorvolare il paese. Ci troviamo proprio a strapiombo sopra di esso e la sensazione è veramente fantastica. Qui termina il sentiero N. 14 e per ritornare all'Hotel bisognerà intraprendere il N. 272 che probabilmente avrete già notato poco prima di arrivare alla croce alla vostra sinistra.

E' un tracciato infido, traditore e un pò bastardo direi; si scende ma la cautela nel primo tratto deve essere massima. E' ben definito ma pietre, sassi e roccia sotto i vostri piedi, scivolano che è una bellezza. Poi il sentiero svolta a destra e si interna nel bosco. La pendenza man mano che proseguite si addolcisce fino a condurvi all'auto in maniera pianeggiante (tranne un piccolo tratto finale irrilevante). Se disponete ancora di energie e forze, invece di internarvi nel bosco, potete svoltare a sinistra sempre per il N. 272 che vi condurrà sotto il Monte Bicco per poi arrivare al Cristo. Auguratevi di trovare la seggiovia aperta altrimenti di nuovo a piedi verso il parcheggio dell'Hotel per il sentiero N. 271.

Questo credo sia tutto. Durante il percorso troverete una fontana d'acqua solo alla partenza e la maggior parte del tracciato è sotto il sole cocente se la giornata è serena quindi....solite raccomandazioni: un pò di bottiglie in più non fanno mai male, un berretto ed anche una leggera giacchetta a vento....non si sa mai. Da mangiare....beh...qui ognuno ha le sue abitudini ma....non appesantitevi troppo....poi chi vi trascina!? Sto scherzando.

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