Cronache dal Fiastrone


Pericolante masso all'imbocco della forra del Fiastrone! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dal Fiastrone
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 30 Dicembre 2016 22:15

ECCO PERCHE' NELLE FORRE E NELLE GOLE AL MOMENTO E' SCONSIGLIATO E VIETATO AVVENTURARSI

Il sisma non ha fermato la voglia di camminare là dove è possibile anche se ormai è radicata in tutti noi la consapevolezza che i luoghi a cui siamo affezionati non saranno più come prima, purtroppo. E così il giorno di S. Stefano si è svolta, quasi regolarmente, la Santa messa alla caratteristica grotta dei Frati a strapiombo sulla Gola del Fiastrone. Era un appuntamento al quale mi premeva molto partecipare con tutta la mia famiglia e così abbiamo fatto. Soltanto una volta dalla prima scossa del 24 agosto mi ero affacciato sui Sibillini; una settimana prima del tremendo terremoto di fine Ottobre ero stato con Sara, Angelo e Marta ed alcuni amici a pranzo alla taverna di Foce dopo una piccola sgambata lungo il Pian Gardosa.

Da quel giorno non ero più salito sui Sibillini primo perchè non era il caso e neanche possibile inoltrarsi in nessun tipo di escursioni subito dopo il 6.5 di domenica e poi, quando alcune zone dei Monti Azzurri erano tornate accessibili, non ero ancora pronto a rivivere certi luoghi devastati da questo tsunami terrestre. L'ultima escursione degna di questo nome? Il 9 Agosto 2016, un bellissimo anello che nonostante in questo periodo non si possa fare, mi accingerò a pubblicare ugualmente aspettando che la gola dell'Infernaccio ritorni agibile. 

 
Le Lame Rosse cambiano abito Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dal Fiastrone
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 02 Gennaio 2010 19:25

TRA BOCHI IMMACOLATI ED IMBIANCATI,  ALLE LAME ROSSE E' UNA GUSTOSISSIMA E DIVERTENTE PASSEGGIATA

Dopo le prime timide nevicate che hanno imbiancato a fatica le cime oltre i 2000 metri, la settimana pre-natalizia si presenta con temperature in picchiata per un gelido freddo siberiano proveniente da est e che ha portato nevicate decise a quote piuttosto basse con fiocchi anche lungo la costa.

Questa ondata di freddo e neve coincide anche con il fine settimana durante il quale ho programmato una breve escursione alle Lame Rosse per il comodissimo e semplicissimo sentiero che ha inizio dalla diga di Fiastra. A dire il vero speravo in una nevicata non solo perchè in un certo senso rende l'atmosfera più natalizia e piacevole ma anche perchè vedere questo spettacolo della natura imbiancato da candidi fiocchi è stato sempre un mio grande desiderio dopo averle ammirate e fotografate a più riprese durante i mesi più miti.

Un desiderio che si è avverato e se devo dirla tutta, sono stato molto molto fortunato nel "beccare" una domenica ideale che più ideale non si poteva soprattutto dopo giorni molto nuvolosi e decisamente poco inclini per ogni genere di uscite. Una finestra splendida con tanto sole, cielo terso, vento inesistente anche se i -5 gradi appena scesi dalla macchina in prossimitaà della massiccia diga, erano lì ad attenderci senza fare sconti a nessuno.

 
Febbraio 2009: fatica-spettacolo: 0-10. Che giornata alle Lame Rosse! Stampa E-mail
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Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 03 Marzo 2009 12:39

A FEBBRAIO 2009 SI RIASSAPORA UN PO' DI MONTAGNA

Per quanto mi riguarda, il 2008 si era concluso con la bellissima ma faticosa ascesa alla Priora dalla gola dell'infernaccio, una giornata stupenda ricordo e primaverile che mi sorprese molto considerando che era il 2 di Novembre e con un giretto presso le piste da sci del Monte Prata il 20 Dicembre in un contesto del tutto diverso con molta neve ma anche tanto sole.

Se la memoria non mi inganna, credo che sia stata l'ultima giornata "decente" per effettuare qualche escursione senza preoccuparsi del rischio di sentirsi il cuore appesantire da chissà quale problema o inconveniente possa capitare. Da quel giorno in poi giornate grige e molto piovose si sono succedute in una altelena quasi fastidiosa a rovinare tutti i fine settimana fino al giorno 28 Febbraio dove finalmente si è riusciti a vedere il cielo totalmente privo di nuvole.

L'Italia poi si sa è molto lunga e sicuramente in altre parti il tempo sarà stato più clemente, ma qui al centro, il 2009 è iniziato sotto una cattiva stella per gli appassionati di escursionismo. Ma c'è sempre il rovescio della medaglia: neve, neve, e ancora tanta neve sui Sibillini e questo è sicuramente un bene molto prezioso perciò diciamo che.....va bene così.