La magia del lago di Pilato Stampa E-mail
Share
Cronache - Cronache Lago di Pilato/Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 25 Maggio 2010 13:00

PILATO E PIZZO DEL DIAVOLO: TRA PICCOLI SCARICAMENTI SPONTANEI ED IL "MIRACOLO" DELLO SCIOGLIMENTO

Oggi, carissimi amici e compagni di avventure, non sono qui per raccontarvi la straordinaria escursione che insieme abbiamo condiviso verso il lago glaciale-naturale tra i più importanti d'Europa. Non sono davanti a questa tastiera per narrarvi l'emozionante e faticosa salita attraverso le Svolte, la suggestiva vista della Valle del Lago una volta usciti dall'impetuoso sentiero a ridosso del Pian Gardosa ed il lento avvicinamento al maestoso Pizzo del Diavolo attraverso anche divertenti e previsti tratti innevati.

Non mi ritrovo qui a scrivere un articolo per rendervi partecipi del mio  preoccupato stato d'animo, che ho ben nascosto, nel constatare i soliti minacciosissimi nuvoloni che di primo mattina stentavano ad allontanarsi da sopra le nostre teste; non voglio neanche parlare della felicità che ho provato quando, qualcuno al di sopra di tutto e tutti, ci ha permesso di trascorrere una splendida giornata al contatto con una fantastica Natura dopo settimane intere di continue piogge.

Mi trovo nella mansarda in cima alla mia casetta dalla quale si riesce ad osservare Adriatico e Vettore che giocano spensierati con la bellezze di queste terre. Non voglio però raccontarvi di un'escursione al lago di Pilato durante la quale escursionisti, disseminati un pò ovunque, univano l'utile al dilettevole cogliendo deliziosissimi spinaci selvatici per chissà quale occasione speciale; non voglio scrivere di come la Sibilla, alle nostre spalle, giocava a nascondino con le nuvole o del lungo "serpentone" che ha iniziato la grande avventura apprestandosi a cavalcare lo splendido sentiero all'interno di una valle glaciale sormontata da creste imponenti. 

Non voglio raccontare di una giornata dove ognuno, secondo la proprie possibilità, allenamento e passo di marcia, ha raggiunto l'obbiettivo o di chi purtroppo, consapevole già di una non perfetta forma fisica, ha tentato ugualmente l'ascesa ma si è dovuto "arrendere" mettendo in pratica, a malincuore, una delle regole più importanti della montagna anche se durissima da accettare: la saggenzza della rinuncia! <<< Inizio articolo 

Tra una pausa e l'altra durante la stesura dell'articolino, mi vengono in mente tutti i singoli minuti che abbiamo trascorso insieme ma non voglio parlarvi dell'emozionante e palpitante momento poco prima dell'arrivo al lago magico sotto il sublime Pizzo del Diavolo; non voglio descrivervi il mio stato d'animo durante il distacco in diretta di piccole valanghe proprio a ridosso dell'enorme roccione che sovrasta lo specchio d'acqua e da Cima del Lago o di come mia sorella ha schivato con agilità, prontezza e freddezza una grossa pietra staccatasi involontariamente da sotto i piedi di chi la precedeva.

Non voglio scrivere del lago di Pilato e dello strepitoso "vestito" che indossava o dell'emozione che ho provato nel trovarlo proprio come ho sempre immaginato da quando ho pianificato l'escursione. Le foto parlano per me ed anche se non rendono giustizia alle splendide sensazioni che mi porto dentro, è meglio di niente! Non voglio dirvi di quando, paradossalmente, le nuvole hanno lasciato spazio al cielo sereno nel momento in cui abbiamo iniziato il viaggio di ritorno in pieno pomeriggio o di chi, per motivi personali ci hanno salutato anticipatamente. Il bello è anche questo, sentirsi liberi in ogni momento. 

Non vi parlo della divertente e prudente discesa lungo le Svolte e neanche farvi sapere quando ed in che modo Sara avrà intenzione di pagare una cena di pesce a tutti per essere stata la prima persona a fare una bella insederata per terra testimoniata da uno scatto fotografico di Beniamino. Sarà lei a farvelo sapere....

Non voglio intrattenervi scrivendo della bellissima sensazione di relax provata una volta giunti alle auto dopo una grandiosa giornata o del dispiacere provato nell'inevitabile "....allora ci vediamo alla prossima....!!!" 

Sono qui, d'avanti alla tastiera del mio computer, per scrivere di una emozione che non ho mai provato, un'emozione che tutti voi mi avete regalato nel momento in cui ci siamo incontrati prima a Macerata e poi a Foce. Non avrei mai sognato di poter, un giorno, trascorrere una splendida giornata in compagnia di così tanti amici e compagni di avventure; in 34 ci siamo ritrovati, tantissimi, tantissimi davvero che solo al pensiero mi vengono i brividi. Tante persone note e tantissimi volti nuovi che hanno messo a durissima prova la mia già scarsa abilità nel ricordare semplicemente un nuovo nome. Non posso e non voglio fare un semplice elenco: dimenticherei sicuramente qualcuno! Quello che invece posso fare è ringraziarvi tutti dal profondo del cuore e con tutti intendo proprio tutti compresi quelli che per motivi personali non sono potuti venire.

Ogni volta è per me una sensazione speciale con voi, ogni volta è un gruppo diverso con il quale condividere una passione straordinaria. Ogni volta ho il piacere di conoscere nuove persone ed approfondire legami e chissà forse anche nuove amicizie con chi ormai mi segue da un pò senza costrizioni, legami, vincoli ed in piena autonomia e libertà.....e già perchè chi mi conosce, sa perfettamente che il contatto umano e soprattutto la ricchezza umana che ognuno di noi porta dentro, se condivisa con gli altri, ha un valore che va al di sopra di qualsiasi immaginazione. Perciò ragazzi, grazie davvero....con il cuore in mano! <<< Inizio articolo 

LA GALLERY

<<< Torna alle Cronache lago di Pilato/Vettore  Torna alla Home del lago di Pilato  Home

 

Commenti  

 
0 #1 mike.80 2011-05-03 23:53
Ciao!
mi sono appena iscritto e non riesco a smettere di leggere questo tuo fantastico sito! Soprattutto mi fa un grande piacere sapere che c'è una persona che ama così tanto questi monti che vorrei poter frequentare..! sarebbe bello vivere una escursione con una persona come te su queste spendide montagne!!
Spero di poterti conoscre presto!
Michele
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna