I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore


Il Vettore per la via del Canalino Stampa E-mail
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Lago di Pilato/Vettore - I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 03 Settembre 2012 10:00

LA "DIRETTISSIMA" PER IL MONTE VETTORE. UN'ESCURSIONE DI GRADO ELEVATO LUNGO IL CANALINO DEL VERSANTE SUD (difficoltà EEA)

Dal parcheggio situato dopo Forca di Presta per chi proviene da Castelluccio di Norcia, per intenderci quello utilizzato per percorrere il bellissimo sentiero dei Mietitori, si sviluppa una lunga traccia a quota più alta del GAS, non segnalata sulla cartina, che è da considerarsi come avvicinamento all'attacco della ferratina, parte iniziale dell'impegnativo canalino da risalire fino in cresta tra il Vettore ed il Pizzo.

Prima di iniziare la descrizione di questa escursione, volevo subito puntualizzare che non è certamente indicato per escursionisti occasionali, con poca esperienza e che soffrono di vertigini.

 
Il Monte Vettore da Foce Stampa E-mail
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Lago di Pilato/Vettore - I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 21 Luglio 2010 13:55

DISLIVELLO DI PIU' DI 1.500 METRI PER RAGGIUNGERE IL VICTOR DA FOCE DI MONTEMONACO (difficoltà EE)

E' una lunga ed impegnativa escursione quella che ha inizio da Foce di Montemonaco per raggiungere il Monte Vettore. Percorrendo il sentiero N. 132 si raggiunge la cresta alle pendici del Monte Banditello a circa 1.830 metri di quota e da qui, si prosegue maestosamente sopra la straordinaria valle del Lago fino alla cima più alta dei Sibillini in un mix tra sentiero e caratteristiche roccette da superare dopo il Monte Torrone.

E' un bellissimo percorso durante il quale non troverete sorgenti d'acqua se si esclude la fonte della Cerasa che trovate poco dopo essere partiti ma non si tratta però della classica sorgente con le trocche; l'acqua che fuoriesce dalla montagna è incanalata in tubi ed in parte portata a valle. Sono necessarie perciò scorte abbondanti per dissetarsi perchè oltre al dislivello importante da superare, come detto l'escursione è anche abbastanza lunga.

 
Il Monte Vettore da Altino Stampa E-mail
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Lago di Pilato/Vettore - I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 22 Giugno 2009 12:30

ALTINO-VETTORE:
- ANDATA IN CRESTA ATTRAVERSANDO I PRATI DI ALTINO. POTENTE IL PIZZO DEL DIAVOLO (difficoltà EE)
- RITORNO PER S.M. IN PANTANO. IMPRESSIONANTE L'IMBUTO DEL VETTORE (difficoltà EE)

Il Vettore. Conquistarlo da Forca di Presta per il tipico itinerario molto frequentato per ambire anche al lago di Pilato, è la via decisamente più seplice ma se qualcuno vuol mettere alla prova le proprie capacità d'escursionista ed assaporare una cresta mozzafiato ed un ambiente decisamente selvaggio bèh, il percorso ad anello che inizia dal grazioso paesino di Altino è decisamente quello più adatto.

Ciò che descriverò qui, è un tragitto molto faticoso e lungo che ho sperimentato sopra le mie spalle (come del resto tutti gli altri; nel sito, vi ricordo che non ci sono descrizione dei sentieri se prima non li ho percorsi personalmente!) ma che gratifica l'animo di colui che è veramente innamorato della montagna. Più volte durante questa escursione mi ha sfiorato nella mente il pensiero: "Ma chi me lo fa fare..." ma è stata una flebile fiammella che si è spenta immediatamente alla visone di quello che, man mano che proseguivo, mi si spalancava davanti agli occhi.

 
Lago di Pilato. La partenza da Forca di Presta Stampa E-mail
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Lago di Pilato/Vettore - I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Domenica 04 Gennaio 2009 23:13

AL LAGO DA FORCA DI PRESTA (difficoltà E)

E' il tragitto più conosciuto e più frequentato. A differenza di quello di Foce, che porta direttamente al lago, qui c'è una tappa intermedia; si arriva prima al rifugio Tito Zilioli che altro non è che una piccola casetta ai piedi del Vettore.

Il parcheggio per le auto non è un problema; si possono lasciare tranquillamente ai bordi della strada proprio in cima al valico di Forca di Presta appunto.

E' una escursione diversa rispetto a quella di Foce; qui non si cammina dentro una vallata circondata da imponenti montagne; qui piano piano si sale di quota fino ad arrivare sopra le loro creste. Si respira un'aria pura e fresca (non potrebbe essere altrimenti, ci troviamo quasi a 2.000 metri); respirate, respirate a pieni polmoni.

 
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