Lago di Pilato. La partenza da Capanna Ghezzi Stampa E-mail
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Lago di Pilato/Vettore - I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Domenica 04 Gennaio 2009 22:14

CAPANNA GHEZZI-LAGO DI PILATO: IL SENTIERO PIU' LUNGO (difficoltà E)
DA FORCA VIOLA PER CIMA DEL
REDENTORE (difficoltà EE)

E' il sentiero N. 202 che parte da Capanna Ghezzi il più lungo per arrivare al lago ma anche quello relativamente meno faticoso. Qui l'unica cosa è che sembra non si arrivi mai a destinazione. Sono 3 ore e mezza abbondanti di camminata. Ma prima di descrivervi l'escursione un cenno è d'obbligo per come arrivare alla capanna.

La strada è veramente un disastro totale. Se disponete di un piccolo fuoristrada è il caso di metterlo alla prova. L'ho percorsa con la mia Punto...ebbene..sono arrivato a destinazione ma quanta sofferenza; circa 3Km di strada ed ho impiegato 30 minuti per percorrerla.

Considerate poi che ero solo; si rischia veramente di fare danni seri alla macchina. Concentrati al 1000 per 1000 vi raccomando. Se avessi portato qualcuno con me non so se avrei proseguito.

E si..perchè la strada all'inizio promette relativamente bene ma più si va avanti...allora se avete una utilitaria e soprattutto a pieno carico, io vi sconsiglio vivamente di percorrerla. Se volete provare nessuno ve lo vieta ma tenete presente le possibili conseguenze sulla vostra auto (prima di tutto la coppa dell'olio!).

Dopo di che valutate cosa fare: se ad un certo punto decidete di fermarvi e lasciare l'auto prima della capanna, tenete d'occhio il contachilometri e a quanti ve ne mancano da fare a piedi; oppure rinunciate e partite da Forca di Presta. A voi la scelta.

Ipotizzando che siete arrivati a Capanna Ghezzi che cosa vi aspetta??? Come detto almeno 3 ore e mezza di camminata con pendenze meno ripide rispetto a quella di Foce e Forca di Presta. Intendiamoci, non è che si va a fare una passeggiata al lungo mare...

Man mano che salite, alle spalle comincierete a scorgere Castelluccio che riuscirete a vedere fino a Forca Viola il punto in cui si può fare una scelta: per il Lago di Pilato, dopo un pò di salita, si comincia a scendere ed anche di molto e di fronte a voi sarà visibile la straordinaria Valle del Lago percorso dal sentiero N. 151 che parte da Foce. Sulla destra invece c'è un altro sentiero che sulla cartina è identificabile con il N. 2 che prosegue in salita e che raggiunge le cime a ridosso del lago (Cima del Redentore, Pizzo del Diavolo, Cima del Lago).

Se da Forca Viola decidete di salire in quota...non ve ne pentirete ve lo assicuro.

Questo è un tragitto emozionante, affascinante tutto ad alta quota (constantemente sopra i 2.000 metri), e soprattutto panoramico in un modo spaventoso; i vostri occhi rimarranno sbalorditi nel vedere tanta bellezza tutta insieme. Vale proprio la pena di farlo; non raggiunge direttamente il lago ma il suo splendore lo si può ammirare dall'alto soprattutto dalla Cima del Lago.

Ma quassù non c'è soltanto il lago da vedere....è l'insieme che è spettacolare.

Si sale, sempre più fino a Cima del Redentore la seconda vetta più alta dopo il Vettore e sulla desta le piane di Castelluccio: le sfumature dei suoi campi con le lenticchie in fiore.

A sinistra c'è il sentiero per raggiungere Pizzo del Diavolo e qui si viaggia sulla lama di un coltello ma è di un'emozione che non si può descrivere: la totalità della Valle del Lago con la Sibilla sullo sfondo mentre a destra svetta la Cima del Lago.

Si arriva a Pizzo del Diavolo in poco più di 10 minuti e da qui il lago lo si può soltanto vedere sporgendosi un pò troppo con qualche rischio di troppo e inoltre in estate inoltrata dubito si riesca a vedere. Non assumetevi rischi inutili la visuale è molto migliore più avanti. cima del redentore.jpg - 30.96 Kb

Si è costretti a tornare indietro per proseguire verso la Cima del Lago ed è da qui in avanti che secondo me c'è la più straordinaria e magnifica vista...ci troviamo nel bel mezzo del Cordone del Vettore confine tra il Lago di Pilato e le piane di Castelluccio.

Una visuale in contemporanea da rimanere sbalorditi. Godetevi questi paesaggi e fate in modo che rimangano bene impressi non solo sulle vostre macchine digitali. E' giunto il momento di decidere cosa volete fare: o tornate indietro alle auto, oppure, se volete, scendete al lago proseguendo. Raggiungerete il rifugio Tito Zilioli e poi inizierete la discesa per il lago.

Fate un pò più di attenzione, dopo essere scesi attraverso i prati sotto il rifugio, al primo tratto del tracciato che è un pochino più impegnativo.

Una volta raggiunta la meta, percorrerete quella parte di sentiero che non avete fatto e cioè la tratta che va da Forca Viola al lago. E' un bel anello da fare e non posso dire che non sia faticoso. Ma vale la pena. Comunque tutti i dettagli nella sezione "download e utility". Il sentiero per raggiungere direttamente il lago da Capanna Ghezzi, è classificato con un grado di difficoltà E; se si vuol fare anche l'anello delle creste, allora il livello di difficoltà sale a EE.

Mi sembra di aver detto tutto se volete qualche chiarimento ci incontriamo nel forum anche per scambiare emozioni e condividere le esperienze per questi sentieri intorno al lago oppure scrivetemi. Buona escursione a tutti e, non stancherò mai di ripeterlo, rispettate ciò che avete intorno! <<< Inizio articolo

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