Lago di Pilato. La partenza da Foce di Montemonaco Stampa E-mail
Share
Lago di Pilato/Vettore - I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Domenica 04 Gennaio 2009 22:49

DA FOCE DI MONTEMONACO IL SENTIERO PIU' IMPEGNATIVO (difficoltà E)

L'ascesa al Lago di Pilato per il sentiero che parte dal paese di Foce è, secondo me, il più suggestivo ma anche il più faticoso specie nella prima parte. Si attraversa uno splendido faggeto, le famose "svolte", ma la pendenza è abbastanza notevole e soprattutto il fondo è scivoloso con pietre e sassi che scorrono sotto i piedi che è una bellezza ed inoltre, frane e valanghe a volte rendono il tutto ancora più complicato. Non illudetevi al ritorno perchè se la salita in questo punto è faticosa, la discesa lo sarà altrettanto anzi...bisognerà fare ancora più attenzione perchè si è stanchi e le gambe cedono e ci si ritrova per terra in un battito di ciglia. Siate sempre vigili e non "abbassate la guardia" fino alla macchina.....ah già la macchina...a proposito dove l'avete lasciata??

Devo mettervi in guardia; allora, nessuno ci impedisce di parcheggiarla appena arrivati al paese e non ci sarebbe niente di male se non fosse che per il sentiero vero e proprio c'è ancora circa 1 Km di strada.

E allora quale è il problema? Il problema è che la strada non è delle migliori (un'autostrada rispetto a quella per Capanna Ghezzi!!); ci sono avvallamenti, sassi, pietre (alcune anche troppo grandi per le dimmensioni delle gomme!) e soprattutto stretta: i conducenti di due auto che si incrociano devono impegnersi per passare.

A mio avviso è bene evitarla con una macchina troppo bassa ed eccessivamente carica. Io ho una Fiat Punto e l'ho percorsa diciamo benino ma stando sempre vigile ad evitare i sassi più insidiosi. Percorretela con molta prudenza.foce 1.jpg - 32.75 Kb 

Dopo circa 200 metri trovate un primo parcheggio sulla sinista ricavato su un prato e delimitato alla meno peggio da una specie di recinsione; se decidete di continuare alla fine la strada viene "interrotta" da un divieto e bisogna fermarsi. Si comincia a camminare. Ora fate le vostre considerazioni e valutazioni. Quello che posso dirvi e assicurarvi è che il chilometro che vi risparmiate facendolo con l'auto....beh, alla discesa dal lago, ringrazierete il vostro guidatore per avervi portato fino alla fine della strada.

Il tragitto che percorrete è il N. 151 sulla carta dei sentieri e a parte delle fontane alla partenza, non troverete acqua. Indossate il tipico abbigliamento da montagna soprattutto con calzettoni e scarpe da trekking.

Non dimenticate un cappello ed una giacchetta a vento: il sole picchia forte e qui, dopo il bosco, non c'è ombra nemmeno a pagarla oro. L'unica speranza è qualche nuvola di passaggio e quando si arriva e ci si ferma, spesso tira un'arietta abbastanza frescolina. Prima di partire consultate sempre il meteo.

Il sentiero N. 151 (la "Valle del Lago"), è classificato con una difficoltà E. Giunge direttamente al lago attraverso una vallata a dir poco spettacolare e suggestiva. Il Monte Sibilla sarà sempre alle vostre spalle con la sua "cicatrice" a forma di "Z" proprio sotto.

Godetevi l'escursione e ricordate che l'importante è avere un'andatura tranquilla e che non vi affatichi più del necessario; solo così riuscirete ad apprezzare tutto quello che vi circonda e l'incantevole scenario che questa valle racchiude.

<<< Torna alle Partenze per il lago di Pilato/Vettore  Torna alla Home del lago di Pilato  Home