I sentieri per il Monte Lieto


M. Lieto. La partenza da Gualdo Stampa E-mail
Share
Monte Lieto - I sentieri per il Monte Lieto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Domenica 21 Novembre 2010 10:10

L'ENNESIMA ESCURSIONE PER RAGGIUNGERE IL MONTE LIETO: DA GUALDO PER LA VALLE DELL'ACQUA GILARDA (diffocoltà E)

Un'altra bellissima ed entusiasmante escursione per il Monte Lieto ha inizio dal paesino di Gualdo, poco dopo Castelsantangelo sul Nera. Si imbocca la strada per Castelluccio (per chi proviene da Visso) e dopo pochi tornanti si incontrano sulla destra già le indicazioni per il grazioso paesino. Ce ne sono ben tre ed è proprio sull'ultima che dobbiamo svoltare e parcheggiare poco dopo il ristorante L'Erborista.

Una comodissima strada attraversa una parte di Gualdo tra piccole casette fino ad inoltrarsi, sempre in pianura, là dove ha inizio la valle dell'Acqua Gilarda che in autunno si veste di brillanti e splendidi colori che luccicano ai raggi del sole.

 
M. Lieto. La partenza da Rapegna Stampa E-mail
Share
Monte Lieto - I sentieri per il Monte Lieto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Giovedì 01 Luglio 2010 14:40

LUNGO LA VALLE DI RAPEGNA IN COMPAGNIA DI TORRENTI E CASCATELLE. RITORNO IN CRESTA FINO AI PRATI DI M. PAGLIANO (difficoltà EE)

Una lunga e bella escursione per il M. Lieto ha inizio dal piccolo paesino di Rapegna. I sentieri che si percorrono durante questa uscita, fanno in modo di poter intraprendere un giro ad anello molto gratificante anche se purtroppo latitano le indicazioni del CAI  soprattutto lungo la valle di Rapegna (sentiero di andata) anche se il tracciato risulta comunque intuibile. Mancano di indicazioni in un paio di punti chiave che cercherò di descrivere il più semplicemente possibile. Anche il sentiero del ritorno, percorrendo la cresta che unisce  il M. Pian Falcone, Punta Valloprare e M. Pagliano, pecca di indicazioni importanti soprattutto all'interno del bosco nei pressi del M. Pagliano; indicazioni ora che, in quest'ultimo tratto, troverete decisamente più visibili: con mia cugina Beatrice, il giorno dopo, mi sono armato di vernice ed abbiamo rifatto la segnaletica per evitare discese scomode tra rovi e rami. 

 
M. Lieto. La partenza da Forca di Gualdo Stampa E-mail
Share
Monte Lieto - I sentieri per il Monte Lieto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 30 Dicembre 2009 19:30

FORCA DI GUALDO. UNA SEMPLICISIMA ESCURSIONE PER RAGGIUNGERE QUASI 2.000 METRI DI ALTEZZA E GODERE DI UNA STRAORDINARIA VISTA DEI MONTI AZZURRI DAL MONTE LIETO (difficoltà E)

Partendo da Forca di Gualdo, prima di scendere al Pian Perduto, in corrispondenza dell'incrocio per la strada che conduce all'Hotel La Baita, situata nei pressi degli impianti di risalita per le piste da sci del Monte Prata, si parcheggia l'auto in un ampio spazio in corrispondenza di una bella fonte dalla quale acqua fresca e pura sgorga con sorprendente pressione e violenza.

Dal lato opposto del parcheggio si sviluppa un sentiero che inizialmente è una evidente carrareccia che si dirige verso un piccolo insediamento dei pastori. Poco prima di giungere al capanno, un'ampia "strada" svolta alla nostra destra mentre un'altra prosegue quasi diritta avanti a noi un pochino meno vistosa per via di un sentiero che si sviluppa su di un leggero tappeto erboso dove la via è comunque visibile per la presenza anche di un omino di pietra posto all'inizio sul lato sinistro. Non considerate perciò la traccia che conduce al piccolo insediamento verso sinistra e quella molto visibile a destra. La via da seguire è quella di mezzo in leggera salita che prosegue, un pochino più avanti, quasi parallelamente alla stradina più in basso alla vostra destra appunto.

 
M. Lieto. La partenza dal Pian Perduto Stampa E-mail
Share
Monte Lieto - I sentieri per il Monte Lieto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 07 Dicembre 2009 11:45

RISALENDO LA VAL CANATRA, UN'ESCURSIONE DI TUTTO RISPETTO IN VETTA AL M. LIETO (difficoltà E)

E' certo che non si tratta di una uscita tra le più impegnative ma neanche tra quelle più semplicissime. Ci si rende immediatamente conto della bella "passeggiata" che bisogna intraprendere e soprattutto di dove bisogna arrivare considerato che la partenza per la conquista di questo monte tutt'altro che da sottovalutare, avviene proprio sotto le sue pendici.

A dir la verità, l'inizio di questa escursione può avvenire in due modi: il primo è quello di lasciare l'auto poco prima di risalire a Castelluccio (proveniendo da Visso) in corrispondenza di un piccolo spiazzo sulla destra ricavato sotto una vecchia piccola cava. Nel bel mezzo del Pian Perduto, il sentiero si snoda proprio accanto a voi dirigendosi ai piedi del Monte Lieto  per poi svoltare a sinistra per la Val Canatra. Sulla carta dei sentieri è segnalato con un tratteggio senza nessun numero che lo identifichi. Si ricongiungerà in corrispondenza della fonte Val Canatra con la stradina che proviene da Castelluccio che è l'altro punto dal quale si può partire per raggiungere il medesimo obbiettivo.