Il maestoso Santuario di Macereto Stampa
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Santuari-Eremi - Macereto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 31 Marzo 2009 17:45

IL SANTUARIO DI MACERETO: SPLENDIDO LUOGO DI PACE E TRANQUILLITA'

Non lontano dalla piccola cittadina di Visso, sull'omonimo altopiano a circa 1000 mentri di altitudine, sorge uno splendido complesso religioso: il Santuario di Macereto. E' una delle maggiori espressioni rinascimentali del '500 delle Marche.

Come è nato il Santuario di Macereto? La storia è alquanto particolare; la tradizione infatti vuole che il 12 Agosto del 1359, alcuni muli di una carovana in pellegrinaggio da Loreto al Regno di Napoli che trasportavano una statua lignea della Madonna con il Bambino, giunti sull'altopiano, si inginocchiarono e non ci fu verso di farli ripartire nonostante frustate e calci.

Alcuni passanti accorsi per prestare il proprio aiuto, videro in ciò che era accaduto, un segno divino e pretesero che la statua fosse rimasta in quel luogo. Nel giro di pochi anni così, venne realizzata una piccola chiesa dedicata alla Madonna. Successivamente, nella seconda metà del '400, la statua originale fu sostituita da un'altra che attualmente è conservata a Visso nel Museo pinacoteca.

Nel 1529, iniziarono i lavori dell'attuale santuario che ingloberarono la piccola chiesina iniziale finanziati dalla carità di moltissimi fedeli del sud che attraversarono la zona per recarsi in pellegrinaggio a Loreto.  Fu l'architetto Giovan Battista da Lugano a dirigere "l'orchestra" seguendo un precedente progetto del Bramante.

Dopo la sua morte, avvenuta probabilmente durante i lavori di edificazione, la costruzione del santuario proseguì sotto la guida di Filippo Salvi da Bissone.

Il santuario è di forma ottogonale con tre ingressi e al centro vi è un piccolo tempietto dove è incisa, in latino, la storia del piccolo miracolo di Macereto. Costruito con pietra chiara che ne esalta la sua grandiosità, è inglobato in un complesso ben più ampio di cui fanno parte anche la Casa dei Pellegrini, la Casa del Corpo di Guardia e il Palazzo delle Guaite. Era munito anche di un campanile che però a causa del cedimento delle fondamenta, crollò e non venne più ricostruito. 

E' eccezionale, quanto suggestivo, l'intero giro di portici che racchiude un lavatoio ed un gran bel camino facendo pensare a un piccolo mercato sotto le sue logge e intensi banchetti di pellegrini.

Il luogo è veramente bello; ideale per passeggiate e piccole scampagnate con bambini al seguito, liberi di muoversi all'interno del cortile del santuario. Un mix perfetto tra storia, cultura, arte, natura, divertimento e tanta serenità. 

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