Escursione al Monte Igno Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da Aldo   
Domenica 03 Maggio 2009 01:35

MONTE IGNO (1435 M) DA GELAGNA ALTA
(MONTI SIBILLINI)

Anche se non molto conosciuto Monte Igno offre dalla sua vetta, ma anche durante il viaggio panorami che meritano davvero di essere visti.  

Dopo qualche Km da Muccia (verso Colfiorito) sulla destra vi ritroverete la frazione di Gelagna Bassa. Proseguire e prendere la salita a destra per Camerino, dopo diverse curve girare a sinistra per Gelagna Alta (indicazione Palestra di roccia). Arrivati a Gelagna Alta ci sono due possibilità per parcheggiare : su un parcheggio indicato a mezzo chilometro dal paese o ai bordi di strada poco prima del “centro”. In alternativa si può parcheggiare nella piazzetta centrale, ma solo nei festivi  ( dalle 7:00 alle 15:00 è divieto di sosta nei feriali ).

Dalla piazzetta del grazioso paesetto lasciarsi la fontana ad archi sulla destra e salire, prendere il bivio a destra (sentiero rocciatori). Inizia il sentiero. Dopo poco si troverà sulla destra una salita con una sbarra di metallo, non la prendete ma continuate dritti per il sentiero principale. 

A sud ovest il Monte Profoglio (1321 mt. foto a sinistra) mentre a destra inizierà a delinearsi la parete rocciosa del Monte Igno. Dopo 15 minuti sulla destra si arriva al “Balcone dei Montiazzurri“ una piccola area per fare merenda sotto la “Palestra di Roccia” (foto a destra). Proseguendo il sentiero  diventa più roccioso e la salita un po’ più ripida (M. Igno è sempre sulla destra ); si attraverserà una zona boschiva dove in mezzo agli alberi si possono ammirare dei fiorellini di diversi colori ( primule e anemoni dell’appennino ).

Quando si inizierà a sentire una corrente d’aria non mancherà molto all’arrivo al valico dove a nord ovest si intravede l’altopiano di Montelago. In alternativa si potrebbe partire anche dall’altopiano, risparmiando almeno 45 min. di strada.

Qui il sentiero è meno marcato ma guardano avanti sulla destra lo si può vedere che sale sul lato del monte opposto da quello finora intrapreso.  Attenzione a non confonderlo con il sentiero che è visibile a destra e che sale sul lato del monte appena percorso. Consiglio di stare attenti in questo tratto al terreno; qui pascolano dei cavalli e quindi ...

Andando avanti l’altopiano Montelago sulla sinistra ci farà compagnia facendosi ammirare nella sua spettacolarità. Si attraverserà una zona boschiva fitta fino all’arrivo alla sella dove a sinistra avrete Montelago a destra il territorio di Camerino ( e non solo ). Davanti invece ci saranno le creste che arrivano fino al Monte Primo (foto a destra).

Per arrivare alla cima dell’Igno invece dobbiamo prendere il sentiero che sale dietro alla nostra destra. Qui incontreremo la salita più ripida preceduta da una breve discesa. All’arrivo in cima troverete una croce che io ho trovato a terra e ho rimesso a posto anche se dubito che resisterà per molto. Dalla cima si potrà ammirare davvero un panorama unico spaziando tra l’altopiano di Colfiorito ai Sibillini, dal territorio di Camerino all’altopiano di Montelago.

Per il ritorno ripercorrere lo stesso percorso. ( in alternativa c’e’ il percorso che non abbiamo intrapreso al valico che è decisamente più corto, ma che è più ripido e che prima o poi proverò).

                       

Dislivello: 675 m

Difficoltà: medio - facile

Tempo di percorrenza: andata 2 ore  –  Ritorno 1 ora

Macerata-Gelagna Alta con Google Maps.

Ascoli P.-Gelagna Alta con Google Maps.

Foligno-Gelagna Alta con Google Maps.

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