Escursioni al Monte S. Vicino Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da marco lambertucci   
Domenica 15 Aprile 2012 12:30

RISERVA NATURALE REGIONALE DEL MONTE SAN VICINO E DEL MONTE CANFAITO
Traccia GPS dei percorsi: qui (utenti registrati)

Introduzione

Istituita nel 2009, la Riserva Naturale Regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito è situata nella zona compresa tra i comuni di San Severino, Matelica ed Apiro; il suo nome è legato alla presenza del monte San Vicino, cima divisa tra la provincia di Ancona e Macerata, che dai suoi 1479 metri risulta essere la punta più visibile e riconoscibile della catena Appenninica Marchigiana.

L'istituzione di quest'area a Riserva Naturale Regionale è avvenuta grazie principalmente al grande impegno profuso dal WWF e da altre associazioni ambientaliste che a lungo si sono battute per essa; la vittoria ottenuta, tuttavia, è stata in parte mitigata dai notevoli tagli apportati al progetto originale, che ha visto ridurne di molto la superficie. Ciò ha portato all'esclusione di intere aree che di fatto connotano l'identità della zona; elementi naturalistici come l'intera forrabocca de Pecu, ilSasso forato, lagola di Jana, e la strettissima forra delfosso del Crino, sono stati infatti clamorosamente esclusi. Stessa sorte è toccata anche ad elementi architettonici peculiari, come il borgo medievale di Elcito, gran parte del territorio dell'abbazia di Roti e l'intera abbazia di Valfucina.

Va detto inoltre che nei sentieri è possibile incontrare qualche moto da enduro, mentre nel periodo tra Settembre e Gennaio vi vengono svolte frequenti battute di caccia al cinghiale; se nel primo caso effettuare l'escursione resta comunque possibile e tutto dipende unicamente dallo spirito di tolleranza nei confronti di un modo diverso di vivere la natura, nel secondo si consiglia invece di cambiare itinerario: pur essendo infatti remota la possibilità di essere erroneamente scambiati per questo particolare ungulato, lo è però molto meno quella di incontrarne uno braccato dalla muta di cani da caccia.

Ciò nonostante, questi luoghi restano sicuramente da visitare, così nei prossimi capitoli si presenteranno alcuni possibili itinerari; si tratta di percorsi facili, di ridotto dislivello e di breve durata, evidenziati da un rinnovato impianto segnaletico finito di allestire proprio nell'Agosto 2011.

Come arrivare.

Con riferimento ai percorsi qui descritti, sono principalmente tre i modi per arrivare alla Riserva del Monte San Vicino:

  • arrivo a Pian dell'Elmo: provenendo da Macerata è possibile prendere la SP25 in direzione Cingoli, per poi procedere in direzione Apiro lungo la SP26; una volta arrivati al paese, basta seguire le indicazioni per Frontale e, successivamente, la SP90 per Pian dell'Elmo (http://g.co/maps/q8p34).

  • in alternativa, si può scegliere di arrivare al caratteristico borgo di Elcito provenendo da San Severino Marche; una volta in paese, in corrispondenza di una rotonda, occorre svoltare in direzione Cingoli, lungo la SP502, che si percorrerà per circa 6 km fino all'incrocio con la SP2. Da qui seguire le indicazioni per Apiro fino ad incontrare l'abitato di Castel San Pietro, da dove è possibile raggiungere brevemente Elcito (http://g.co/maps/eqhs8).

  • Un terzo modo, infine, è quello di arrivare a Matelica prendendo la SP256 sia che si provenga da Muccia che da Fabriano; una volta arrivati, in corrispondenza del ponte ferroviario, va imboccata la SP14 verso l'abitato di Braccano, da dove sarà poi possibile raggiungere sia Pian dell'Elmo che Elcito (http://g.co/maps/mw2xf).