Escursioni al Monte S. Vicino Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da marco lambertucci   
Domenica 15 Aprile 2012 12:30

4. Salita al Monte San Vicino

Si sale dal ripido versante Nord per poi scendere con il classico sentiero che arriva ai prati. Malgrado il resto del percorso coincida poi con l'itinerario 3, si assegna il grado di difficoltà EE proprio per la difficile e ripida salita che precede la cima, tratto chiave dell'escursione.

Arrivati a Pian dell'Elmo conviene continuare in auto fino a superare una grande curva a destra e proseguire per altri 350 metri fino a trovare un cartello escursionistico con la mappa del percorso che faremo, posto proprio in corrispondenza dell'inizio del sentiero; pochi metri oltre lungo la strada troveremo invece uno slargo dove lasciare l'auto.

La prima parte del tracciato comincia su una larga pista che, subito in salita, procede lentamente verso Est, fino ad arrivare, dopo circa 700 metri, al limite del bosco; a questo punto, diventata ormai sentiero, gira decisamente verso Ovest, tornando sotto gli alberi e cominciando gradualmente ad aumentare la propria inclinazione dopo un primo tratto più riposante; si percorrono in questo modo altri 800 metri, dopo i quali si lascia nuovamente il bosco per uscire sui ripidi pendii che precedono la vetta.

Il sentiero a questo punto termina per ricomparire a tracce solo più in alto; bisogna quindi procedere liberamente lungo il ripido versante scegliendo di volta in volta i passaggi più adatti. Come riferimento possiamo comunque prendere il limite degli alberi alla nostra sinistra, da cui non bisogna mai allontanarsi troppo; man mano che si sale, inoltre, si potranno individuare delle sporgenze rocciose dove sono visibili tracce più marcate che invitano a zig-zagare per superare i punti più ostici.

Si procede in questo modo per circa 470 metri, durante i quali si colmano gli ultimi 220 metri di dislivello che ci separano dalla cima; alla fatica che si fa sentire si contrappone un panorama che si apre all'improvviso e che, nelle giornate più limpide, sembra proprio non porre limiti allo sguardo.

Una volta in vetta possiamo scendere con l'evidente e comodo sentiero che, in circa 20 minuti, conduce direttamente ai prati di San Vicino, tragitto molto frequentato perché la via più accessibile per salire il monte; possiamo ora scegliere di seguire le indicazioni del cartello incontrato all'inizio del percorso, attraversando cioè brevemente i prati a destra per raggiungere l'auto scendendo lungo la strada, oppure di fare un giro più impegnativo (ma meno noioso) seguendo le istruzioni presentate nel capitolo precedente per arrivare ai trocchi di San Vicino ed alla loro fonte.

Da questo punto si dovrà però seguire la mulattiera che, partendo dalla fonte, percorre il lato orientale del monte per circa 1,5 Km, fino ad arrivare sulla strada bianca; ora il resto del percorso torna a seguire esattamente le indicazioni date nel capitolo 3, risalendo cioè liberamente gli ampi pendii a sinistra fino ai limiti del bosco dove si ricongiunge con il tratto di pista iniziale che, finalmente in discesa, conduce direttamente alla nostra auto.

Partenza: Pian dell'Elmo
Tipologia:
anello
Lunghezza:
8 Km
Quote:
min. 1020 m; max. 1480 m
Dislivello:
460 m
Tempo:
4h
Difficoltà:
EE