Banner
Banner

I sentieri perduti

Accedi/Registrati



Escursioni/Eventi in programma

- Sabato 31 Luglio 2010. Da Pantaneto al M. Fema.
- Domenica 01 Agosto 2010. Messa alla Grotta dei Frati.

by AG

Brevi news

Fondi importanti per il Parco dei Sibillini
Martedì 13 Luglio 2010
AL VIA LA SISTEMAZIONE DEI SENTIERI DEL PARCO NAZIONALE DEI MONTI... Leggi tutto...
Parco dei Sibillini: si teme il peggio!
Lunedì 05 Luglio 2010
IL PARCO NAZIONALE DEI SIBILLINI DESTINATO ALLA CHIUSURA "Se il... Leggi tutto...
Nati nuovi cuccioli di Camoscio
Mercoledì 30 Giugno 2010
 SI ALLARGA LA FAMIGLIA DEL CAMOSCO APPENNINICO I camosci tornano a... Leggi tutto...
Rischio chiusura Parco Nazionale dei Sibillini
Lunedì 14 Giugno 2010
IL PARCO NAZIONALE DEI SIBILLILNI A RISCHIO CHIUSURA L’Ente Parco... Leggi tutto...
Divieti 2010 reintroduzione Camosci Appenninici
Domenica 03 Gennaio 2010
L'ente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ha prolungato con un... Leggi tutto...
Istituita riserva naturale M. San Vicino-Canfaito
Giovedì 03 Dicembre 2009
Per il WWF si tratta però di una vittoria "amara" per... Leggi tutto...

M. Azzurri al TG1

Neve Lame Rosse. Giampiero

Get the Flash Player to see this rotator.
Powered By Joomla.it

Le news dal sito

Meteo

immagine  animata eumetsat

Sondaggio

La vetta che ti appartiene:
 
Riaperto il cassetto degli antichi sentieri dei Monti Sibillini Stampa E-mail
Monti Sibillini - I Monti Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 09 Febbraio 2009 20:24

ALLA RISCOPERTA DEGLI ANTICHI SENTIERI

I Monti Sibillini, in passato, sono stati  sempre un ostacolo molto difficile da superare per tutti coloro che, per un motivo o per un altro, dovevano attraversare il centro Italia da una costa all'altra.

Soprattutto dedicata al fenomeno della pastorizia, la sua terra è stata continuamente solcata da pastori i quali non solo avevano tracciato sentieri oggi non più percorsi e andati quasi irrimediabilmente perduti, ma anche costruito rifugi per le proprie bestie nel tentativo di ripararle dai predatori notturni.

Inoltre, i Sibillini sono una terra di antichissime e suggestive leggende, di piccoli eremi ricostruiti e di resti di chiese un tempo rifugio per pellegrini di passaggio; sentieri percorsi da boscaioli o da minatori intenti ad estrarre carbone nelle diverse miniere dislocate un pò ovunque.

Con il trascorrere del tempo, sono state perdute molte curiosità, aneddoti, storie, ed anche molti antichi sentieri sono stati inghiottiti nel nulla non solo dalla natura che inevitabilmente ha preso il sopravvento ma anche per il fatto che quel "cassettino" chiamato memoria, se non viene tramandato aperto o per lo meno con la chiave, lo si può solamente contemplare dal di fuori con il rimorso ed il rimpianto di non saper mai cosa c'è al suo interno limitandoci ad una conoscenza superficiale e non fino al cuore....

Detto questo, lo scopo del  sito, come ribadito in un altro articolo, è quello di divulgare notizie e informazioni per tutti coloro che ne volessero usufruire; le escursioni sono state, effettuate prima personalmente per verificare le effettive condizioni e difficolta dei tragitti per cercar di raccogliere il più possibile informazioni mettendosi nei panni di una persona non associata a club o gruppo ma che ha nel cuore la passione per la riscoperta di luoghi che troppo spesso a volte ci sfiorano solamente. 

Altre notizie su leggende, storie varie e curiosità, sono state ricavate da vari libri anche "vecchi" o  da  chiacchierate casuali lungo i sentieri all'interno del Parco. Ma non basta! <<< Inizio articolo

Nel 2008, durante una mia ascesa alla Priora, sono venuto a conoscenza di un piccolo libro sui Monti Sibillini. Lì per lì, pensavo ad uno dei tanti, come ce ne sono in commercio e che più o meno raccontano quasi tutti le stesse cose ma poi, il signore con il quale mi sono fermato a parlare quel giorno,  mi assicurò che era veramente molto semplice, carino, dettagliato e unico.

Il libro in questione è intitolato "Sentieri e luoghi dimenticati dei Monti Sibillini" e l'autore è Massimo Spagnoli accompagnatore di escursionismo del Club Alpino Italiano che, insieme a fidati e fedeli collaboratori, ha scritto questo volume che personalmente reputo davvero eccezionale. In pratica è stata rintracciata la chiave del "cassettino" di cui sopra.

Sono una ventina i sentieri riportati alla luce con descrizioni dettagliate e cartine per rintracciarli; il loro significato, cosa hanno rappresentato in passato. Riscoperti antichi ruderi di chiesine e santuari.  E' compito di colui che si vuol cimentare in questi percorsi, scovarli e percorrere tragitti spesso inglobati dalla boscaglia. Dalla lettura del libro, sono diversi quelli con tratti anche un pò troppo esposti e pericolosi perciò bisogna prestare molta attenzione. 

Il sentiero delle Piogge, il sentiero di Rottericcia, il sentiero degli agrifogli, il sentiero di Meta, sono alcuni affascinanti percorsi che non si possono non tentare di fare.

Malgrado quello che in fututro potrete leggere su Trekkingmontiazzurri nella sezione dedicata, che integrerà con l'esperienza personale il contenuto del libro,"Sentieri e luoghi dimenticati dei Monti Sibillini" di Massimo Spagnoli è un piccolo fascicolo che gli appassionati devono possedere. Ad un costo irrisorio, è un documento fuori dal comune che aumenterà in modo esponenziale la vostra passione per la catena montuosa più magica di tutta l'Italia. Non so quanto sia facile rintracciarlo, ma in qualsiasi libreria della città di Fermo è reperibile. <<< Inizio articolo

 

<<< Torna ai Monti Sibillini  Home