Banner
Banner

I sentieri perduti volume 1

Paesini "fantasma"

Escursioni/Eventi in programma

- Giovedì 25 Aprile: Foro degli Occhialoni e sentiero dell'Aquila!

by AG

Accedi/Registrati



Ultimi commenti

Ricevi le news

Iscriviti

Privacy e Termini di Utilizzo

Brevi news

Monti Sibillini: ucciso un altro lupo!
Sabato 17 Gennaio 2015
 UN ALTRO LUPO SOTTO LE GRINFIE DEI BRACCONIERI!Purtroppo, ancora... Leggi tutto...
Ricoverato il muratore di Dio!
Sabato 22 Novembre 2014
PADRE PIETRO LAVINI SOCCORSO DALL'ELIAMBULANZA!Quanti di noi... Leggi tutto...
Spezzato il volo libero di un'Aquila Reale!
Lunedì 16 Gennaio 2012
 UN PATRIMONIO DEI SIBILLINI ABBATTUTO DAI BRACCONIERI! Dopo la... Leggi tutto...
Non c'è limite all'odio!!
Sabato 29 Gennaio 2011
DECAPITATO UN LUPO E MOSTRATA LA SUA TESTA COME UN TROFEO:... Leggi tutto...
Si alza il sipario sulla Sibilla!
Lunedì 23 Agosto 2010
RIVALUTAZIONE DEL M. SIBILLA E DELLA SUA FAMOSA GROTTA  La Sibilla... Leggi tutto...

Neve Lame Rosse. Giampiero

Get the Flash Player to see this rotator.
Powered By Joomla.it
cartina

Sondaggio

La vetta che ti appartiene:
 
Riaperto il cassetto degli antichi sentieri dei Monti Sibillini Stampa E-mail
Share
Monti Sibillini - I Monti Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 09 Febbraio 2009 20:24

ALLA RISCOPERTA DEGLI ANTICHI SENTIERI

I Monti Sibillini, in passato, sono stati  sempre un ostacolo molto difficile da superare per tutti coloro che, per un motivo o per un altro, dovevano attraversare il centro Italia da una costa all'altra.

Soprattutto dedicata al fenomeno della pastorizia, la sua terra è stata continuamente solcata da pastori i quali non solo avevano tracciato sentieri oggi non più percorsi e andati quasi irrimediabilmente perduti, ma anche costruito rifugi per le proprie bestie nel tentativo di ripararle dai predatori notturni.

Inoltre, i Sibillini sono una terra di antichissime e suggestive leggende, di piccoli eremi ricostruiti e di resti di chiese un tempo rifugio per pellegrini di passaggio; sentieri percorsi da boscaioli o da minatori intenti ad estrarre carbone nelle diverse miniere dislocate un pò ovunque.

Con il trascorrere del tempo, sono state perdute molte curiosità, aneddoti, storie, ed anche molti antichi sentieri sono stati inghiottiti nel nulla non solo dalla natura che inevitabilmente ha preso il sopravvento ma anche per il fatto che quel "cassettino" chiamato memoria, se non viene tramandato aperto o per lo meno con la chiave, lo si può solamente contemplare dal di fuori con il rimorso ed il rimpianto di non saper mai cosa c'è al suo interno limitandoci ad una conoscenza superficiale e non fino al cuore....

Detto questo, lo scopo del  sito, come ribadito in un altro articolo, è quello di divulgare notizie e informazioni per tutti coloro che ne volessero usufruire; le escursioni sono state, effettuate prima personalmente per verificare le effettive condizioni e difficolta dei tragitti per cercar di raccogliere il più possibile informazioni mettendosi nei panni di una persona non associata a club o gruppo ma che ha nel cuore la passione per la riscoperta di luoghi che troppo spesso a volte ci sfiorano solamente. 

Altre notizie su leggende, storie varie e curiosità, sono state ricavate da vari libri anche "vecchi" o  da  chiacchierate casuali lungo i sentieri all'interno del Parco. Ma non basta! <<< Inizio articolo

Nel 2008, durante una mia ascesa alla Priora, sono venuto a conoscenza di un piccolo libro sui Monti Sibillini. Lì per lì, pensavo ad uno dei tanti, come ce ne sono in commercio e che più o meno raccontano quasi tutti le stesse cose ma poi, il signore con il quale mi sono fermato a parlare quel giorno,  mi assicurò che era veramente molto semplice, carino, dettagliato e unico.

Il libro in questione è intitolato "Sentieri e luoghi dimenticati dei Monti Sibillini" e l'autore è Massimo Spagnoli accompagnatore di escursionismo del Club Alpino Italiano che, insieme a fidati e fedeli collaboratori, ha scritto questo volume che personalmente reputo davvero eccezionale. In pratica è stata rintracciata la chiave del "cassettino" di cui sopra.

Sono una ventina i sentieri riportati alla luce con descrizioni dettagliate e cartine per rintracciarli; il loro significato, cosa hanno rappresentato in passato. Riscoperti antichi ruderi di chiesine e santuari.  E' compito di colui che si vuol cimentare in questi percorsi, scovarli e percorrere tragitti spesso inglobati dalla boscaglia. Dalla lettura del libro, sono diversi quelli con tratti anche un pò troppo esposti e pericolosi perciò bisogna prestare molta attenzione. 

Il sentiero delle Piogge, il sentiero di Rottericcia, il sentiero degli agrifogli, il sentiero di Meta, sono alcuni affascinanti percorsi che non si possono non tentare di fare.

Malgrado quello che in fututro potrete leggere su Trekkingmontiazzurri nella sezione dedicata, che integrerà con l'esperienza personale il contenuto del libro,"Sentieri e luoghi dimenticati dei Monti Sibillini" di Massimo Spagnoli è un piccolo fascicolo che gli appassionati devono possedere. Ad un costo irrisorio, è un documento fuori dal comune che aumenterà in modo esponenziale la vostra passione per la catena montuosa più magica di tutta l'Italia. Non so quanto sia facile rintracciarlo, ma in qualsiasi libreria della città di Fermo è reperibile. <<< Inizio articolo

 

<<< Torna ai Monti Sibillini  Home

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna