Le cime occidentali dei Sibillini Stampa E-mail
Share
M. Patino/M. Rose
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 29 Gennaio 2014 17:00

PIU' DOLCE LA CATENA OCCIDENTALE

E' molto facile associare la catena dei Monti Sibillini alle vette più comuni e conosciute come il Vettore, la Sibilla o la Priora. In verità appartengono ai Monti Azzurri anche le vette meno imponenti ma non per questo meno suggestive e panoramiche del versante occidentale; due su tutte: il Monte delle Rose ed il Monte Patino dalle quali la vista spazia un pò ovunque soprattutto sulle campagne umbre ed in particolare sulla cittadina di Norcia.

Due vette appunto molto vicine tra di loro, divise da una sella erbosa da un nome alquanto inquietante. Come ormai ben sapete la storia sui Monti Sibillini è un insieme di ingredienti amalgamati con un'armonia perfetta: leggende, storie popolari, fantasiose interpretazioni, storia vera e propria realmente documentata.

Tutto questo ha dato origine a toponimi che sono senz'altro legati tra di loro: Infernaccio, Lago di Pilato, Pizzo del Diavolo, Passo Cattivo, Redentore, Sibilla e molti altri. Tra questi non poteva mancare  la Forca di Giuda, una sella a quota 1.798 metri che separa appunto il Monte della Rose con il Monte Patino. La Forca di Giuda è anche meta di passaggio del Grande Anello dei Sibillini ed è la quota massima che raggiunge il GAS durante i suoi circa 120 Km di lunghezza.

In tempi passati rivestiva un ruolo di primo piano: rappresentava infatti una arteria importantissima di collegamento tra Visso, per mezzo della Valle di Rapegna e Norcia attraverso la Val Castoriana soprattutto per la pastorizia ed il bestiame. Importanti sono le due valli che circondano il Monte Patino: la Valle di Patino e la Valle Cerasa; c'è inoltre una grotta facilmente raggiungibile che con molta fantasia è stata chiamata grotta di Patino lungo la Valle di Patino. Una grotta sicuramente molto frequentata in passato forse da pastori e viandanti in cerca di un riparo provvisorio; le pareti sono completamente annerite dall'intenso fumo dei fuochi accesi segno di una intenso passaggio.

<<< Home