Palazzo Borghese. La partenza da Foce (il Canale) Stampa E-mail
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Palazzo Borghese - I sentieri per Palazzo Borghese
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 02 Giugno 2009 09:00
DA FOCE DI MONTEMONACO L'ENNESIMA VIA PER RAGGIUNGERE PALAZZO BORGHESE ED IL SUO CARATTERISTICO LAGHETTO TEMPORANEO (difficoltà E)
 
Tra tutti i sentieri che conducono a Palazzo Borghese, quello che inizia dall'abitato di Foce di Montemonaco percorrendo "il Canale" è probabilmente il meno spettacolare nel senso che non ci sono le ampie vedute e spazi aperti che offrono gli altri tracciati ma l'impatto visivo che si ha quando si giunge ai piedi dell'immensa parete rocciosa, regala all'escursionista un brivido intenso ed emozionante che lo appaga in pieno.
 
Inoltre, se avete l'oppotrunità di visitarlo nei mesi di Maggio-Giugno, un preziosissimo quanto grazioso laghetto temporaneo, giace alla sua base, habitat naturale di un altro piccolo crostaceo endemico  dopo quello del lago di Pilato: il Chirocefalo della Sibilla.  
 
Ma vi dirò di più; se poi sbagliate sentiero come è capitato a me durante l'ascesa a Palazzo, potete raggiungere il laghetto facendo anche un tratto in cresta a ridosso del Pian delle Cavalle dove si scopre in tutta la bellezza l'intera Valle del Lago su su fino alle pendici di Pizzo del Diavolo e l'intera cresta che unisce il Monte Porche alla Sibilla.
 
Con il senno di poi, mai fu così gradito questo "errore" anche se la fatica ed il dislivello da superare in questo caso sono maggiori. Procediamo con ordine ed iniziamo dal principio. 
 
Il sentiero che vi conduce a Palazzo Borghese è il N. 5 sulla cartina ed ha inizio poco prima di Foce di Montemonaco a destra proprio lungo la strada. Come punto diriferimento potete prendere una piccola specie di baita di fronte la quale ci sono numerosi tavolinetti in legno. Potete lasciare l'auto lungo la strada se lo ritenete opportuno oppure fare qualche centinaio di metri e parcheggiare sulla piazzetta del grazioso paesino.
 
Anche se la distanza non è eccessiva (all'incirca 3 Km), il dislivello da superare è superiore ai 700 metri se ci si ferma al laghetto mentre si supera i 1000 metri se si vuol arrivare a cavallo della sella di Palazzo Borghese. Si inizia perciò subito a salire e l'ascesa potrebbe risultare un pò faticosa.
 
Appena cominciato, incontrerete subito a destra un sentiero che sale sul fianco della montagna: conduce ugualmente a Palazzo ma per il fosso Zappacenere; ignoratelo e proseguite diritti su di un'ampia mulattiera che da lì a poco vi condurrà all'interno del bosco dentro una gola attraverso dirupate pareti coperte dalla vegetazione. 
 
La traccia da seguire è abbastanza evidente ed anche la salita non è niente male ed è resa ancora più antipatica dal fatto che spesso gli scarponi scivolano tra sassi, pietre, foglie e detriti vari.
 
Continuando a salire, il sentiero piega verso sinistra e tende a dividersi in due; è in questo punto che non dovete dirigervi a sinistra come ho fatto io all'andata (sulla cartina topografica relativa a questa escursione ho riportato il percorso che ho fatto) ma bensì a destra dove raggiungerete in breve tempo il fondo del canalone che dovete risalire tra evidenti tracce di valanghe e frane. C'è un grosso tronco d'albero tagliato che potete prendere come riferimento.
 
Sembra un cimitero di piante...quantità industriali di alberi divelti e abbattuti, tronchi sradicati e spezzati. In questa atmosfera, "irreale" continua l'ascesa verso Palazzo Borghese che inizierete ad intravedere poco dopo. Abbandonerete il bosco e l'ascesa proseguirà sotto il sole (se c'è).
 
L'immensa parete rocciosa è inconfondibile ed il laghetto ai suoi piedi è una pietra rara che aimèh scompare in piena estate per riapparire in tutta la sua bellezza in tarda primavera durante lo scioglimento delle nevi. Un piccolo miracolo che si ripete da sempre!! La magia di Palazzo Borghese è anche questa.