I sentieri Priora/3Vescovi/Berro


Priora. La partenza dall'Infernaccio per i casali Stampa E-mail
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Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 07 Dicembre 2011 17:25

CON UNA DEVIAZIONE VERSO I CASALI, L'ASCESA ALLA REGINA E' ANCORA PIU' ENTUSIASMANTE. UNA PICCOLA VARIANTE DEL PERCORSO GIA' DESCRITTO (difficoltà EE)

Più che l'anello della Priora, lo definirei il "triangolo" della Priora se esaminiamo i sentieri che percorriamo proprio a ridosso del Pizzo Regina. La faticosa escursione verso la terza vetta dei Sibillini partendo dall'Infernaccio, è già stata ampiamente descritta in un altro articolo. In questo caso mi limito brevemente a segnalare una possibile variante che si può fare verso i fatiscenti casaletti raggiungendo così la sella tra la Priora ed il Pizzo nei pressi del casale delle Murette.

 
P.zzo 3 Vescovi. La partenza dal rifugio Città di Amandola Stampa E-mail
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Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 01 Ottobre 2010 08:35

A PIZZO TRE VESCOVI, PER IL MONTE AMANDOLA E MONTE CASTEL MANARDO, LO SPETTACOLO E' ASSICURATO DAL MONTE ACUTO. RITORNO PER IL TRASCURATO SENTIERO DOPO CASALE RICCI (difficoltà EE)

Dal rifugio Città di Amdola, ha inizio una lunga cavalcata dalle mille alternative; quello che in questo articolo descriverò è l'entusiasmante arrivo fino a Pizzo Tre Vescovi attraverso la morbida cresta di Monte Castel Manardo. La repentina ascesa prosegue, con continui sali-scendi, fino alla Forcella Bassete ai piedi di uno straripante Monte Acuto che volendo possiamo anche conquistare scalando il suo ripidissimo versante. Si giunge così ai piedi della vetta che sovrasta il piccolo rifugio del Fargno.

 
Pizzo Berro dalla ferrata. La partenza dal rifugio Fargno Stampa E-mail
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Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 17 Agosto 2009 15:10

DAL FARGNO, ASCESA AL PIZZO BERRO DALLA TANTO TEMUTA FERRATINA (difficoltà EE/EEA) 

  I momenti dell'arrampicata

Da Forca della Cervara verso il Berro e poi la catena per scalare la parete di roccia ed arrivare in vetta...

Partendo dal rifugio del Fargno, è questo il tratto più impegnativo di questa breve escursione che a scelta poi può essere prolungata verso la Priora oppure in direzione di Pizzo Tre Vescovi. E' un breve tratto finale fino all'inizio della ferrata decisamente impegnativo dove la pendenza, soprattutto alla fine, è molto molto elevata e, in alcuni punti, si potrebbe proseguire carponi con l'aiuto anche delle mani. Assolutamente da evitare per chi soffre di vertgini e per chi non ha dimistichezza e un pò di scioltezza nei movimenti. 

Da non fare assolutamente da soli se è la prima volta (ma anche se è la seconda o la terza e via dicendo...); meglio sempre andare in compagnia e ancor meglio con qualcuno che l'ha già fatta. In ogni caso, potete arrivare alla base della ferrata (non senza difficoltà) e poi decidere se affrontarla o meno. Sarebbe indicato portarsi un minimo di imbracatura per maggior sicurezza.  L'arrampicata sulla ferratina non è di per se difficile (è un fattore questo comunque soggettivo!!!) ma è l'esposizione che è notevole. Ma andiamo con ordine.

 
Priora. La partenza da Vetice Stampa E-mail
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Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 30 Maggio 2009 19:11
DA FONTE VECCHIA L'ASCESA VERSO LA PRIORA ATTRAVERSANDO IL RIPIDO VERSANTE SUD DEL PIZZO. DISCESA PER IL LEGGERMENTE PIU' COMODO VERSANTE NORD (difficoltà EE)
 
Un'altra grandiosa escursione tutta da vivere, parte da Vetice e raggiunge la Priora dopo una "scarpinata" di 1500 metri di dislivello con panorami mozzafiato e l'intera visuale del percorso del torrente Rio che dalle sorgenti si getta a picco formando la famosa "cascata nascosta" raggiungibile dall'eremo di S. Leonardo dopo altri salti consecutivi poco dopo la sua nascita.
 
A proposito dell'eremo....che bello da questa prospettiva....sembra scendere dalla Priora su di uno scivolo e pronto a spiccare il volo.
 
Il maestoso Pizzo con la sua Croce, si eleva al cielo vicino il piccolo abitato di Vetice dal quale percorrendo una mulattiera che in caso di pioggia o neve diventa veramente impercorribile con l'auto, si raggiunge dopo circa un chilometro e mezzo, fonte Vecchia punto di partenza per raggiungere la Priora. Acqua fresca a volontà prima della durissima ascesa.
 
Priora. La partenza dall'Infernaccio Stampa E-mail
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Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 10 Gennaio 2009 00:06

 UN SENTIERO DECISAMENTE IMPEGNATIVO DALLA GOLA DELL'INFERNACCIO (difficoltà EE)

Certo che se avete intenzione di raggiungere la vetta della Priora, questo non è il sentiero più adatto; se siete degli escursionisti che vogliono provarle tutte, allora…ma devo essere sincero…è veramente dura.

Questo sentiero mette alla prova non solo le vostre capacità fisiche ma anche mentali.

Si parte dal parcheggio per la gola dell'Infernaccio e si inizia a scendere per le famose “pisciarelle” per poi inoltrarsi all'interno di questa fantastica, suggestiva e strettissima valle dentro la quale scorre il Tenna.

Il sentiero è il N. 221 e poi il N. 229 che vi condurrà fino all'eremo di S. Leonardo; troverete un bivio con un cartello che vi indicherà la direzione, a destra, da percorrere.

 
Priora. La partenza dal rifugio del Fargno Stampa E-mail
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Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 09 Gennaio 2009 23:10

 DAL FARGNO ALLA PRIORA PER PIZZO BERRO; RITORNO PER PIZZO TRE VESCOVI (difficoltà E)

Dal rifugio del Fargno si possono raggiungere tre vette importanti dei Monti Azzurri: Pizzo Tre Vescovi, Pizzo Berro e l'immensa Priora o Pizzo Regina. Si parte già da una quota ragguardevole considerando che il rifugio si trova 1.820 metri.

Per arrivarci dovete percorrere circa 4 Km di sterrata dove fin dall'inizio si nota inequivocabilmente lo sgretolarsi della montagna che sovrasta la strada. Tutto sommato posso dire che la parte iniziale è discretamente percorribile mentre da circa la metà in poi bisogna fare un pochino più di attenzione per qualche sasso e buca di troppo. Complessivamente è accessibile senza troppi traumi. Il rifugio si trova proprio sotto Pizzo Tre Vescovi ed ha la particolare forma di un cilindro ottagonale molto schiacciato.