Il grazioso abitato di Smerillo Stampa
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Paesi - Smerillo
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 14 Gennaio 2009 18:01

UN AUTENTICO BALCONE A 800 METRI DI ALTEZZA: SMERILLO

Che bel paesino che è Smerillo! Vicino ai Sibillini e con una vista straordinaria in qualsiasi direzione. Dai monti fino al mare situato tra la valle del Tenna e quella dell'Aso.

Il nome sembrerebbe prenda spunto dal falco Smeriglio (Falco columbarius) che si aggirava per le tantissime cavità presenti nella roccia circostante.

Non si sa il periodo esatto della nascita di Smerillo; alcuni tendono a datarla all'epoca romana per il fatto che nel territorio circostante sono state rinvenute molte monete romane ma i primissimi testi scritti, risalgono intorno al 1100 nei quali si parla dei Signori che hanno governato il Castello di Smerillo di cui oggi possiamo ammirare parte delle mura con fondamenta su roccia arenaria.

Essi possedevano la giuirisdizione di un grande territorio (oggi ripartito tra i comuni di Amandola, Comunanza, Monte Monaco, Monte Fortino), ma una crisi economica che colpì la casata a fine 1200, costrinse loro a vendere le proprie quote al comune di Fermo ricevendo in cambio l'esenzione della tassa sui beni personali.

In questo modo, Smerillo passò sotto il dominio del Fermano ma nonostante tutto non perse la sua autonomia in quanto il comune di Fermo interveniva nelle circostanze di maggior interesse e importanza.

Per un breve periodo di tempo, Smerillo passò sotto il controllo dei Duchi di Camerino; infatti verso la fine del 1300, i custodi della rocca, due smerillesi, si ribellarono al Comune di Fermo e consegnarono le "chiavi" della città ai Signori camerti che volevano allargare i loro possedimentei verso la vallata del Tenna e Smerillo aveva una posizione più che strategica. In breve però, Fermo riuscì a riavere tutto sotto controllo.

In passato, era praticamente formata da due nuclei ben distinti; vi era appunto la rocca, dove vi risiedevano tutti i signori, ed il resto del paese con le abitazioni del popolo. La prima era circondata e protetta su tre lati da mura imponenti con torri mentre il quarto lato, essendo affacciato su un ripido costone montuoso, non aveva bisogno di nessun tipo di protezione; le case degli abitanti, fuori dalle mura, non disponevano di fortificazioni. Soltanto in futuro forono costruite delle cinta murarie intorno al borgo con due porte d'ingresso visibili tutt'oggi.

E' senz'altro un paese molto caratteristico e da visitare.

Ci sono diverse passeggiate naturalistiche molto interessanti che vi faranno scoprire il bellissimo territorio su cui sorge Smerillo. Dovete assolutamente andarci!

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