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I sentieri perduti volume 1

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Spezzato il volo libero di un'Aquila Reale!
Lunedì 16 Gennaio 2012
 UN PATRIMONIO DEI SIBILLINI ABBATTUTO DAI BRACCONIERI! Dopo la... Leggi tutto...
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Sabato 29 Gennaio 2011
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Si alza il sipario sulla Sibilla!
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Trekkingmontiazzurri. La Delizia del Silenzio: i M. Sibillini
Spezzato il volo libero di un'Aquila Reale! Stampa E-mail
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Brevissime news
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 16 Gennaio 2012 10:23

 UN PATRIMONIO DEI SIBILLINI ABBATTUTO DAI BRACCONIERI!

Dopo la decapitazione di uno splendido esemplare di lupo, a distanza praticamente di un anno preciso, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è scosso da un altro bruttissimo fatto di cronaca. A farne le spese questa volta è stata una bellissima Aquila Reale ferita molto gravemente dai bracconieri che con i loro fucili non hanno alcuna pietà. Divulgate le foto che mostrano l'Aquila ferita alle prese con le cure dei veterinari.

Per rispetto delle persone sensibili, Trekkingmontiazzurri non mette in primo piano le immagini del rapace. Per chi volesse prenderne visione può cliccare sui seguenti collegamenti: foto1  foto2.

"Nel pomeriggio di Venerdì 12 Gennaio, sull’altopiano di Macereto, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è stato ritrovato uno splendido individuo adulto di Aquila reale, gravemente ferito da arma da fuoco e, in particolare, da un fucile da caccia. L’animale, subito soccorso per le prime cure dai veterinari del Parco, è stato oggi trasferito dal Corpo Forestale dello Stato di Visso al Centro di recupero rapaci di Pescara, gestito sempre dal C.F.S. Dai primi esami si sono potute constatare alcune fratture ad un’ala e la perdita di un occhio: ferite che, come ha affermato il veterinario Luca Brugnola del C.F.S., escludono purtroppo la possibilità di un completo recupero dell’Aquila e, quindi, di restituirla al suo ambienta naturale.

 
Arquata del Tronto Stampa E-mail
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Paesi - Arquata del Tronto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 16 Dicembre 2011 16:50

VICINISSIMO AI CUGINI MONTI DELLA LAGA, IL PAESE DI ARQUATA DEL TRONTO

Arquata deriva dalla parola latina Atx che significa rocca; Tronto si deve naturalmente al vicino fiume che scorre e che dà il nome all'intera vallata. Arquata del Tronto è un paese di circa 1300 abitanti le cui origini sono molto incerte. Una prima ipotesi la identificano come l'antica Surpicanum, un borgo situato tra la frazione di Tufo (Ad Martis) ed Acquasanta Terme (Ad Aquas) di cui non si è mai riusciti a stabilire l'ubicazione esatta.

Si pensa che appartenesse ai Sabini e che solo successivamente passò sotto il dominio romano. Intorno al I secolo d.c. infatti, l'intera valle del Tronto era dominata dalla famiglia dell'imperatore Vespasiano originaria della Sabina.

 
La Sacra Sindone di Arquata Stampa E-mail
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Paesi - Arquata del Tronto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 16 Dicembre 2011 16:45

AD ARQUATA DEL TRONTO NON UNA COPIA MA L'ESTRATTO DELLA SACRA SINDONE DI TORINO

Forse non tutti sanno (e fino a qualche tempo fa neanche io) che, nella chiesa di S. Francesco in Arquata del Tronto, più precisamente nella piccola frazione di Borgo, risiede un estratto della Sacra Sindone di Torino, il lenzuolo che si ritiene abbia avvolto il corpo di Cristo dopo la sua morte in Croce. In una pergamena datata 1 Maggio 1655 in possesso del ricercatore Don Alberto Bucciarello, si menziona che il vescovo Giovanni Paolo Bucciarelli abbia fatto sovrapporre sull'autentica reliquia di Torino, un lenzuolo di ugual misura e tessuto in presenza di una speciale commissione. Così facendo e per mezzo di una tecnica non descritta, una seconda immagine identica all'originale è rimasta impressa sul lenzuolo.

 
Priora. La partenza dall'Infernaccio per i casali Stampa E-mail
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Priora/3Vescovi/Berro - I sentieri Priora/3Vescovi/Berro
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 07 Dicembre 2011 17:25

CON UNA DEVIAZIONE VERSO I CASALI, L'ASCESA ALLA REGINA E' ANCORA PIU' ENTUSIASMANTE. UNA PICCOLA VARIANTE DEL PERCORSO GIA' DESCRITTO (difficoltà EE)

Più che l'anello della Priora, lo definirei il "triangolo" della Priora se esaminiamo i sentieri che percorriamo proprio a ridosso del Pizzo Regina. La faticosa escursione verso la terza vetta dei Sibillini partendo dall'Infernaccio, è già stata ampiamente descritta in un altro articolo. In questo caso mi limito brevemente a segnalare una possibile variante che si può fare verso i fatiscenti casaletti raggiungendo così la sella tra la Priora ed il Pizzo nei pressi del casale delle Murette.

 
Lungo l'antica via dei mietitori.... Stampa E-mail
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Cronache - Cronache Lago di Pilato/Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 15 Novembre 2011 18:00

IN UN AMBIENTE APPARENTEMENTE TRANQUILLO, SOVRASTATO DALL'ORRIDO VERSANTE SUD-EST DEL VETTORE: IL SENTIERO DEI MIETITORI FINO ALL'IMBUTO DEL VICTOR. STRAORDINARIO!!

Ma che spettacolo il sentiero dei Mietitori: in autunno, ad una verdeggiante pineta, si contrappongono faggi dai mille colori e sfumature. Un territorio in parte devastato dalle continue valanghe che d'inverno la fanno da padrone lungo i ripidi pendii e all'interno di impressionanti canaloni. Nonostante la sua pur semplice percorribilità, il sentiero dei Mietitori si colloca, secondo me, tra uno dei più suggestivi e bello.

E' qui che si può osservare la lotta continua tra l'uomo, che cerca in ogni modo una via per attraversare il versante, e la Natura che, d'altra parte, gli mette molto spesso il bastone tra le ruote con le armi a sua disposizione: alberi imponenti devastati e portati a valle come fuscelli, enormi tronchi spezzati e piegati con una spaventosa semplicità.

 
Dal M. dei Signori, un signor tramonto Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dai Pantani di Accumoli
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 02 Novembre 2011 10:00

CIELO PLUMBEO ED ACQUA GHIACCIATA: AI PANTANI UN TRAMONTO FORTEMENTE DESIDERATO!

Molte persone probabilmente non sarebbero nemmeno partite visto la giornataccia che ci si era presentata appena svegliati la domenica mattina. Fare più di 150 km e circa un'ora e mezza di strada in auto sotto un cielo molto grigio che minacciava pioggia in ogni momento, scoraggiava chiunque.....o quasi!!

La partenza, fissata per le due del pomeriggio, ci dava modo di temporeggiare e valutare al meglio l'evolversi del tempo ma, a parte qualche breve schiarita, la situazione verso i nostri Monti Azzurri, non migliorava di una virgola.

 
Sole e Luna dalla Sibilla! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dalla Sibilla
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 05 Agosto 2011 12:00

DALLA SIBILLA UNO DEI PIU' BEI TRAMONTI A CUI ABBIA MAI ASSISTITO

Partiamo dalla fine; giunti alla fantastica Corona che fa da cornice alla vetta più caratteristica dei Monti Azzurri, il sole inizia già a dare spettacolo dietro qualche nuvolina che pian piano si tinge di giallo. Non siamo in ritardo per assistere allo spettacolo dalla cima, direi piuttosto puntuali senza aspettare troppo.

Beniamino e Cosmin hanno avuto un piccolo contrattempo che li ha costretti a fare un ritardo di circa 45 minuti sulla tabella di marcia e ciò ha permesso (per fortuna!), agli altri componenti del gruppo, di non sostare più del necessario in quota ad attendere il tramonto sotto le sferzate di un vento più che fresco che a volte si faceva davvero impetuoso.

 
A Giugno il lago di Pilato non smentisce mai! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache Lago di Pilato/Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 08 Giugno 2011 09:00

AL LAGO DI PILATO, UNA "SCOMMESSA CONTRO IL TEMPO" (PURTROPPO PERSA)

Diciamo che tutto sommato poteva andare anche peggio, perciò è meglio accontentarsi di quello che di buono abbiamo ricavato da questa splendida cavalcata al lago più importante dell'Appennino (e non solo.....!!!) partendo dalla lontana fonte S. Lorenzo. Una mezza giornata ed anche più con un cielo che ci ha assistito alla grande con qualche nuvoletta al posto giusto nel momento giusto per non farci sudare troppo; di conseguenza temperatura ideale, compagnia come sempre più che ottima e lo scenario del lago di Pilato che, in questa splendida valle ancora discretamente innevata per essere ormai Giugno inoltrato, fa rabbrividire di piacere per i bellissimi giochi di neve, ghiaccio, acqua e colori.

 
Escursione al Monte Primo Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 14 Maggio 2011 11:30

SOVRASTA IMPONENTE IL PAESINO DI PIORACO: IL MONTE PRIMO (difficoltà EE)
Traccia GPS ed immagini statiche: qui (utenti registrati)

Un'escursione per nulla da sottovalutare è quella che, dalla piccolissima frazione di Costa S. Severo tra Castelraimondo e Pioraco, si snoda alla conquista della croce del Monte Primo. Da queste poche parole avrete già intuito che ci troviamo al di fuori del Parco Nazionale dei Sibillini, decisamente più a Nord; creste e vette più dolci ma non per questo meno impegnative da percorrere. Non facciamoci ingannare dalle basse stature di questi promontori perchè possono regalarci davvero delle belle sorprese. 

Giunti a Castelraimondo ed imboccata la strada che conduce a Pioraco, è impossibile non notare il Monte Primo, un bel colosso di 1.300 metri sulla sinistra; dalla parte opposta il Monte Tre Pizzi  e, nel mezzo, "la porta" per entrare nella vallata di Pioraco.

 
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