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I sentieri perduti volume 1

Paesini "fantasma"

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- Sabato 11 Luglio 2020: dai Pantani di Accumoli, il tramonto sul M. dei Signori!

by AG

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Lunedì 16 Gennaio 2012
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Sabato 29 Gennaio 2011
DECAPITATO UN LUPO E MOSTRATA LA SUA TESTA COME UN TROFEO:... Leggi tutto...
Si alza il sipario sulla Sibilla!
Lunedì 23 Agosto 2010
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Neve Lame Rosse. Giampiero

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La vetta che ti appartiene:
 
Trekkingmontiazzurri. La Delizia del Silenzio: i M. Sibillini
Sole e Luna dalla Sibilla! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dalla Sibilla
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 05 Agosto 2011 12:00

DALLA SIBILLA UNO DEI PIU' BEI TRAMONTI A CUI ABBIA MAI ASSISTITO

Partiamo dalla fine; giunti alla fantastica Corona che fa da cornice alla vetta più caratteristica dei Monti Azzurri, il sole inizia già a dare spettacolo dietro qualche nuvolina che pian piano si tinge di giallo. Non siamo in ritardo per assistere allo spettacolo dalla cima, direi piuttosto puntuali senza aspettare troppo.

Beniamino e Cosmin hanno avuto un piccolo contrattempo che li ha costretti a fare un ritardo di circa 45 minuti sulla tabella di marcia e ciò ha permesso (per fortuna!), agli altri componenti del gruppo, di non sostare più del necessario in quota ad attendere il tramonto sotto le sferzate di un vento più che fresco che a volte si faceva davvero impetuoso.

 
A Giugno il lago di Pilato non smentisce mai! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache Lago di Pilato/Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 08 Giugno 2011 09:00

AL LAGO DI PILATO, UNA "SCOMMESSA CONTRO IL TEMPO" (PURTROPPO PERSA)

Diciamo che tutto sommato poteva andare anche peggio, perciò è meglio accontentarsi di quello che di buono abbiamo ricavato da questa splendida cavalcata al lago più importante dell'Appennino (e non solo.....!!!) partendo dalla lontana fonte S. Lorenzo. Una mezza giornata ed anche più con un cielo che ci ha assistito alla grande con qualche nuvoletta al posto giusto nel momento giusto per non farci sudare troppo; di conseguenza temperatura ideale, compagnia come sempre più che ottima e lo scenario del lago di Pilato che, in questa splendida valle ancora discretamente innevata per essere ormai Giugno inoltrato, fa rabbrividire di piacere per i bellissimi giochi di neve, ghiaccio, acqua e colori.

 
Escursione al Monte Primo Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 14 Maggio 2011 11:30

SOVRASTA IMPONENTE IL PAESINO DI PIORACO: IL MONTE PRIMO (difficoltà EE)
Traccia GPS ed immagini statiche: qui (utenti registrati)

Un'escursione per nulla da sottovalutare è quella che, dalla piccolissima frazione di Costa S. Severo tra Castelraimondo e Pioraco, si snoda alla conquista della croce del Monte Primo. Da queste poche parole avrete già intuito che ci troviamo al di fuori del Parco Nazionale dei Sibillini, decisamente più a Nord; creste e vette più dolci ma non per questo meno impegnative da percorrere. Non facciamoci ingannare dalle basse stature di questi promontori perchè possono regalarci davvero delle belle sorprese. 

Giunti a Castelraimondo ed imboccata la strada che conduce a Pioraco, è impossibile non notare il Monte Primo, un bel colosso di 1.300 metri sulla sinistra; dalla parte opposta il Monte Tre Pizzi  e, nel mezzo, "la porta" per entrare nella vallata di Pioraco.

 
Vettore e Torrone: il manto nevoso cede! Stampa E-mail
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Monti Sibillini - Curiosità dai M. Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 15 Marzo 2011 12:04

MARZO 2011: FOTOGRAFATA UNA ENORME VALANGA STACCATASI DAL DAL MONTE TORRONE

Impressionanti fotografie scattate da Stefano, gestore del rifugio Sottovento di Colle di Montegallo. Dal Monte Vettore e dal Monte Torrone si sono lasciate andare due massicce valanghe che non hanno provocato danni rilevanti ma dato spettacolo in questo inizio di Marzo anche se il paese di Colle è stato per diversi giorni privo di corrente elettrica creando qualche disagio soprattutto al rifugio.

Quella immortalata in queste foto sono relativa alla valanga che si è staccata dal Monte Torrone la più pericolosa ed insidiosa: percorrendo il Fosso di Casale, ha sfiorato i ruderi di Casale Vecchio fino a fermarsi fortunatamente a circa mezzo chilometro dal paesino di Interprete. 

 
Una due giorni ai piedi del Vettore Stampa E-mail
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Cronache - Cronache Lago di Pilato/Vettore
Scritto da sara   
Martedì 01 Marzo 2011 18:40

AL RIFUGIO DI COLLE DI MONTEGALLO IN UNA SPLENDIDA CORNICE DEGNA DI UNA FAVOLA

Decisione last minute e partenza venerdì pomeriggio in direzione del rifugio Sottovento a Colle di Montegallo proprio ai piedi dell'impressionante Imbuto del Vettore. Così inizia la nostra piccola vacanza invernale che ci siamo concessi io e Paolo ritagliando un pò di spazio dai nostri impegni.

La neve sembra persistere soprattutto nel versante orientale nonostante le temperature siano decisamente primaverili. Ciaspole bastoncini e attrezzatura da neve già in auto insieme alle mie valigie ovviamente spropositate per i due giorni (fortuna che quelle di Paolo sono piccolissime...)

 
Il paese fantasma: Casale Vecchio Stampa E-mail
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Monti Sibillini - Curiosità dai M. Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 01 Marzo 2011 18:30

ALLE PENDICI DEL MONTE VETTORE, I RUDERI DI CIO' CHE DOVEVA ESSERE UN GRAZIOSO PAESINO: CASALE VECCHIO

Quando la furia della natura spazza via ogni cosa....!! Casale Vecchio era un piccolo centro abitato ai piedi del Monte Vettore ma quello che è più sconvolgente è che fu costruito proprio in prossimità del Grande Imbuto, famosissima zona conosciutissima  per la sua selvaggità e pericolosità durante il periodo invernale a causa di frequenti distacchi di valanghe.

Ricostruito integralmente in un posto decisamente più sicuro a dir la verità non molto distante, il paese ora si chiama Casale Nuovo e ciò ha fatto si che Casale Vecchio si sia conservato fino a noi così come la disastrosa e potentissima valanga ce lo ha lasciato subito dopo il suo "passaggio" nel 1934.

 
In 15 ai Pantani! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dai Pantani di Accumoli
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Giovedì 17 Febbraio 2011 19:00

LE NUVOLE LE UNICHE ASSENZE GIUSTIFICATE AI PANTANI DI ACCUMOLI. CHE GIORNATA PRIMAVERILE!

I Pantani di Accumoli sono da sempre il luogo ideale per trascorrere tranquilli momenti di totale relax sia in estate che in inverno senza dover comunque rinunciare a panorami notevoli non solo sul Vettore ma anche sul Terminillo e Monti della Laga che da qui sembrano davvero trovarsi ad un passo.

In questo periodo, in piena stagione invernale, sono presi d'assalto da tutti coloro che amano mettersi sotto i piedi gli sci, sia da fondo che da alpinismo e naturalmente le ciaspole. Sono sterminate le immense distese prative ricoperte di bianco adatte per questi tipi di attività e, senza dover faticare molto e soprattutto in totale sicurezza, si può godere di giornate davvero rilassanti con tutta la famiglia.

 
Ad Esanatoglia, l'eremo di S. Cataldo Stampa E-mail
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Santuari-Eremi - S. Cataldo
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Giovedì 10 Febbraio 2011 11:45

EremoCataldoARROCCATO SUL MONTE CORSEGNO, L'EREMO DI S. CATALDO DOMINA LA VALLE DI S. PIETRO

Decisamente al di fuori del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ma non per questo meno importante e caratteristico, c'è un bellissimo luogo dove regna silenzio e molta tranquillità. Una particolare sensazione di pace pervade lo spirito man mano che si percorre lo stradone per raggiungere il grazioso eremo.

Ci troviamo nel comune di Esanatoglia, in provincia di Macerata vicino Matelica dove sorge questo caratteristico sito di natura medioevale che, a picco sopra uno sperone roccioso, sembra quasi gettarsi nel vuoto sulla sottostante valle di S. Pietro; è l'eremo di S. Cataldo.

Sorge sulle macerie di una antica torre che aveva il solo ma importantissimo compito di proteggere il castello del paese di Esanatoglia. In che modo? Da lassù in alto si era in grado di visionare perfettamente il territorio circostante e prevedere in anticipo eventuali incursioni dei comuni e signorie limitrofe soprattutto quelle di Fabriano, Matelica e Camerino.

 
Non c'è limite all'odio!! Stampa E-mail
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Brevi news
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 29 Gennaio 2011 01:20

DECAPITATO UN LUPO E MOSTRATA LA SUA TESTA COME UN TROFEO: SCONCERTANTE!!!

Per rispetto delle persone sensibili, Trekkingmontiazzurri non mette in primo piano le foto del macabro ritrovamento. Per chi volesse prenderne visione può cliccare sui seguenti collegamenti: foto1  foto2  foto3.

“Una vergogna e un danno economico per tutto il territorio”. Così il Parco dei Sibillini commenta il ritrovamento della testa mozzata di un lupo, con ogni probabilità legato ai recenti attacchi ai greggi che hanno visto moltissime pecore (e anche cavalli) sbranati in diversi Comuni dei Sibillini.

Il macabro trofeo è stato rinvenuto lungo la Statale Valnerina, a pochi chilometri da Visso, con un messaggio.

“Sig. sindaco – Sig. presidente”: questa la generica minaccia incisa in un pezzo di latta legato alla testa del povero animale, a sua volta appesa ad un cartello stradale turistico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Una scena a dir poco macabra quella che si sono trovati di fronte gli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Visso nel primo pomeriggio di ieri.

 
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