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I sentieri perduti volume 1

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Non c'è limite all'odio!!
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RIVALUTAZIONE DEL M. SIBILLA E DELLA SUA FAMOSA GROTTA  La Sibilla... Leggi tutto...

M. Azzurri al TG1

Neve Lame Rosse. Giampiero

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La vetta che ti appartiene:
 
Trekkingmontiazzurri. La Delizia del Silenzio: i M. Sibillini
Escursione al Monte Primo Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 14 Maggio 2011 11:30

SOVRASTA IMPONENTE IL PAESINO DI PIORACO: IL MONTE PRIMO (difficoltà EE)
Traccia GPS ed immagini statiche: qui (utenti registrati)

Un'escursione per nulla da sottovalutare è quella che, dalla piccolissima frazione di Costa S. Severo tra Castelraimondo e Pioraco, si snoda alla conquista della croce del Monte Primo. Da queste poche parole avrete già intuito che ci troviamo al di fuori del Parco Nazionale dei Sibillini, decisamente più a Nord; creste e vette più dolci ma non per questo meno impegnative da percorrere. Non facciamoci ingannare dalle basse stature di questi promontori perchè possono regalarci davvero delle belle sorprese. 

Giunti a Castelraimondo ed imboccata la strada che conduce a Pioraco, è impossibile non notare il Monte Primo, un bel colosso di 1.300 metri sulla sinistra; dalla parte opposta il Monte Tre Pizzi  e, nel mezzo, "la porta" per entrare nella vallata di Pioraco.

 
Vettore e Torrone: il manto nevoso cede! Stampa E-mail
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Monti Sibillini - Curiosità dai M. Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 15 Marzo 2011 12:04

MARZO 2011: FOTOGRAFATA UNA ENORME VALANGA STACCATASI DAL DAL MONTE TORRONE

Impressionanti fotografie scattate da Stefano, gestore del rifugio Sottovento di Colle di Montegallo. Dal Monte Vettore e dal Monte Torrone si sono lasciate andare due massicce valanghe che non hanno provocato danni rilevanti ma dato spettacolo in questo inizio di Marzo anche se il paese di Colle è stato per diversi giorni privo di corrente elettrica creando qualche disagio soprattutto al rifugio.

Quella immortalata in queste foto sono relativa alla valanga che si è staccata dal Monte Torrone la più pericolosa ed insidiosa: percorrendo il Fosso di Casale, ha sfiorato i ruderi di Casale Vecchio fino a fermarsi fortunatamente a circa mezzo chilometro dal paesino di Interprete. 

 
Una due giorni ai piedi del Vettore Stampa E-mail
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Cronache - Cronache Lago di Pilato/Vettore
Scritto da sara   
Martedì 01 Marzo 2011 18:40

AL RIFUGIO DI COLLE DI MONTEGALLO IN UNA SPLENDIDA CORNICE DEGNA DI UNA FAVOLA

Decisione last minute e partenza venerdì pomeriggio in direzione del rifugio Sottovento a Colle di Montegallo proprio ai piedi dell'impressionante Imbuto del Vettore. Così inizia la nostra piccola vacanza invernale che ci siamo concessi io e Paolo ritagliando un pò di spazio dai nostri impegni.

La neve sembra persistere soprattutto nel versante orientale nonostante le temperature siano decisamente primaverili. Ciaspole bastoncini e attrezzatura da neve già in auto insieme alle mie valigie ovviamente spropositate per i due giorni (fortuna che quelle di Paolo sono piccolissime...)

 
Il paese fantasma: Casale Vecchio Stampa E-mail
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Monti Sibillini - Curiosità dai M. Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 01 Marzo 2011 18:30

ALLE PENDICI DEL MONTE VETTORE, I RUDERI DI CIO' CHE DOVEVA ESSERE UN GRAZIOSO PAESINO: CASALE VECCHIO

Quando la furia della natura spazza via ogni cosa....!! Casale Vecchio era un piccolo centro abitato ai piedi del Monte Vettore ma quello che è più sconvolgente è che fu costruito proprio in prossimità del Grande Imbuto, famosissima zona conosciutissima  per la sua selvaggità e pericolosità durante il periodo invernale a causa di frequenti distacchi di valanghe.

Ricostruito integralmente in un posto decisamente più sicuro a dir la verità non molto distante, il paese ora si chiama Casale Nuovo e ciò ha fatto si che Casale Vecchio si sia conservato fino a noi così come la disastrosa e potentissima valanga ce lo ha lasciato subito dopo il suo "passaggio" nel 1934.

 
In 15 ai Pantani! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dai Pantani di Accumoli
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Giovedì 17 Febbraio 2011 19:00

LE NUVOLE LE UNICHE ASSENZE GIUSTIFICATE AI PANTANI DI ACCUMOLI. CHE GIORNATA PRIMAVERILE!

I Pantani di Accumoli sono da sempre il luogo ideale per trascorrere tranquilli momenti di totale relax sia in estate che in inverno senza dover comunque rinunciare a panorami notevoli non solo sul Vettore ma anche sul Terminillo e Monti della Laga che da qui sembrano davvero trovarsi ad un passo.

In questo periodo, in piena stagione invernale, sono presi d'assalto da tutti coloro che amano mettersi sotto i piedi gli sci, sia da fondo che da alpinismo e naturalmente le ciaspole. Sono sterminate le immense distese prative ricoperte di bianco adatte per questi tipi di attività e, senza dover faticare molto e soprattutto in totale sicurezza, si può godere di giornate davvero rilassanti con tutta la famiglia.

 
Ad Esanatoglia, l'eremo di S. Cataldo Stampa E-mail
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Santuari-Eremi - S. Cataldo
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Giovedì 10 Febbraio 2011 11:45

EremoCataldoARROCCATO SUL MONTE CORSEGNO, L'EREMO DI S. CATALDO DOMINA LA VALLE DI S. PIETRO

Decisamente al di fuori del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ma non per questo meno importante e caratteristico, c'è un bellissimo luogo dove regna silenzio e molta tranquillità. Una particolare sensazione di pace pervade lo spirito man mano che si percorre lo stradone per raggiungere il grazioso eremo.

Ci troviamo nel comune di Esanatoglia, in provincia di Macerata vicino Matelica dove sorge questo caratteristico sito di natura medioevale che, a picco sopra uno sperone roccioso, sembra quasi gettarsi nel vuoto sulla sottostante valle di S. Pietro; è l'eremo di S. Cataldo.

Sorge sulle macerie di una antica torre che aveva il solo ma importantissimo compito di proteggere il castello del paese di Esanatoglia. In che modo? Da lassù in alto si era in grado di visionare perfettamente il territorio circostante e prevedere in anticipo eventuali incursioni dei comuni e signorie limitrofe soprattutto quelle di Fabriano, Matelica e Camerino.

 
Non c'è limite all'odio!! Stampa E-mail
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Brevi news
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Sabato 29 Gennaio 2011 01:20

DECAPITATO UN LUPO E MOSTRATA LA SUA TESTA COME UN TROFEO: SCONCERTANTE!!!

Per rispetto delle persone sensibili, Trekkingmontiazzurri non mette in primo piano le foto del macabro ritrovamento. Per chi volesse prenderne visione può cliccare sui seguenti collegamenti: foto1  foto2  foto3.

“Una vergogna e un danno economico per tutto il territorio”. Così il Parco dei Sibillini commenta il ritrovamento della testa mozzata di un lupo, con ogni probabilità legato ai recenti attacchi ai greggi che hanno visto moltissime pecore (e anche cavalli) sbranati in diversi Comuni dei Sibillini.

Il macabro trofeo è stato rinvenuto lungo la Statale Valnerina, a pochi chilometri da Visso, con un messaggio.

“Sig. sindaco – Sig. presidente”: questa la generica minaccia incisa in un pezzo di latta legato alla testa del povero animale, a sua volta appesa ad un cartello stradale turistico del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Una scena a dir poco macabra quella che si sono trovati di fronte gli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Visso nel primo pomeriggio di ieri.

 
Una bella ciaspolata ai piedi del M. Lieto Stampa E-mail
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Cronache - Cronache da Castelluccio e dintorni
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 31 Dicembre 2010 15:00

Canatra

IN VAL CANATRA CON CIASPOLE AI PIEDI. UN ANELLO NIENTE MALE IMMERSI NELLA NEVE!! MA CHE SPETTACOLO....

Finalmente la neve si è fatta viva. Anche se l'inverno sul calendario è appena entrato, quando termina la bella stagione si attende con impazienza (probabilmente non per tutti...) che il manto nevoso faccia al più presto la sua comparsa sulle nostre tanto amate vette per iniziare una stagione invernale con ciaspole o sci ai piedi.

Il primo assaggio è giunto un pò inaspettato intorno il 10 Dicembre il che ci ha permesso di fare una ciaspolata improvvisata all'ultimo minuto qualche giorno dopo. E' stato Giampiero il promotore di tutto: una email inviata tanto per vedere se l'iniziativa riscuoteva successo, ci ha permesso di godere di una bellissima giornata tra i Colli Alti e Bassi e la Portella del Vao.

 
Sibilla. La partenza da Foce Stampa E-mail
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La Sibilla - I sentieri per il Monte Sibilla
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Domenica 12 Dicembre 2010 15:50

DISLIVELLO IMPORTANTE PER LA SIBILLA: PER IL FOSSO ZAPPACENERE UNA LUNGA CAMMINATA FINO ALLA "STRADA CICATRICE" SOTTO LA CORONA (difficoltà EE)

E' la vetta simbolo per eccellenza dei Monti Sibillini e come tale si raggiunge da molteplici parti con sentieri più o meno impegnativi. Quello che ha inizio dal paese di Foce di Montemonaco non è certo tra i più brevi anche se il sentiero del Meschino con partenza dall'Infernaccio e che risale il versante opposto quello Nord, è sicuramente più duro e più lungo.

Già dalla partenza si vede la bellissima cima da raggiungere e questo può essere, a seconda di come la si veda, motivo di grande suggestione ed entusiasmo oppure al contrario una ragione di stanchezza psicologica precoce da far venire i brividi. 

 
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