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I sentieri perduti volume 1

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Trekkingmontiazzurri. La Delizia del Silenzio: i M. Sibillini
Che spettacolo dal Bove Sud!! Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dal Monte Bove
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 16 Novembre 2010 19:50

UN INCANTEVOLE QUANTO GRANDIOSO TRAMONTO A 2.170 METRI DI ALTEZZA: DAL BOVE SUD UNO STREPITOSO SCENARIO A META' NOVEMBRE!

Cosa dire...è proprio vero che la natura non finisce mai di stupire. Temperature miti a metà Novembre hanno permesso di ritardare la sensazione di un inverno quanto mai precoce nonostante le prime spruzzatine di neve sulle vette più imponenti dei Monti Sibillini.

Le ore di luce ormai sono ridotte al lumicino e non permettono lunghe escursioni a meno di alzatacce mattutine; un bel tramonto perciò è quello che ci vuole: sveglia abbastanza tardi la mattina e ritorno per l'ora di cena in serata. Nel mezzo una gratificante escursione che, in questo caso, è coinciso con l'arrivo al Bove Sud per ammirare un tramonto tra i più belli che abbia mai visto.

 
Ad Albacina, l'eremo dell'Acquarella Stampa E-mail
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Santuari-Eremi - Acquarella
Scritto da marco lambertucci   
Giovedì 11 Novembre 2010 19:35

EREMO DELL'ACQUARELLA: DA ALBACINA DI FABRIANO UN BREVE PERCORSO VERSO UNA STORICA META
Traccia GPS: qui (utenti registrati)

Ricordato per essere stato nel Medioevo la sede del primo Capitolo che porterà alla nascita dell'ordine dei Frati Cappuccini e nascosto in una stretta valle tra i monti Maltempo e Cipollara, l'Eremo dell'Acquarella domina a mt. 711 s.l.m. il paese di Albacina di Fabriano.

Composto da una torre e una chiesetta, entrambe di nuda pietra ma in perfetto stato di conservazione, offre l'occasione per una piacevole escursione in un'oasi naturale del WWF composta da foreste, fresche sorgenti e dai bastioni rocciosi del Monte Rocchetta, permettendo sia di ammirare i colori dell'autunno, ma anche di trovare ristoro a temperature più calde grazie alle sue fresche acque.

 
La valle di Visso fino ai casali Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 02 Novembre 2010 15:40

UNA SEMPLICE PASSEGGIATA ALLA RISCOPERTA DI VECCHI CASALETTI ALLA FINE DELLA VALLE DI VISSO: I CASALI DELL'ACQUARO (difficoltà T)
Traccia GPS-Cartina-Immagini statiche: qui (utenti registrati)

Forse non tutti sono a conoscenza di questa semplice e caratteristica escursione all'interno della valle di Visso. Non si parla di raggiungere creste o vette mozzafiato ma di percorrere una bellissima vallata fino ai così detti Casali dell'Acquaro. E' un'ampia zona collinare all'interno della quale sono disseminati numerosi ruderi di vecchi casali un tempo utilizzati da pastori e contadini per la coltivazione di queste terre.

Vedere tutti questi casaletti ci riporta indietro nel tempo, un tempo in cui l'attività agricola e pastorizia era molto sviluppata e necessitava perciò di numerosi punti di appoggio per portarla avanti. Era un luogo quindi in continuo fermento e pieno di vita. E' certo che ora le condizioni ed i tempi sono notevolmente cambiati e seppur si possono incontrare mucche e pecore al pascolo è anche vero che ora regna molta pace e silenzio da queste parti.

 
L'anello della Macchia Cavaliera Stampa E-mail
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Da Castelluccio - I sentieri lungo i Piani di Castelluccio
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 26 Ottobre 2010 18:50

DA FORCA DI PRESTA UN LUNGO ANELLO INTORNO AD UN BOSCO MOLTO ANTICO A RIDOSSO DEL PIAN PICCOLO: LA MACCHIA CAVALIERA (difficoltà E)

La difficoltà E attribuito a questo percorso non è certamente dovuto al dislivello da superare che è davvero esiguo ma dal fatto che il sentiero non è sempre segnalato e soprattutto perchè l'escursione è abbastanza lunga il che, pur presentandosi molto semplice, comporta una certa predisposizione alla camminata.

E' un lungo anello che si sviluppa dapprima su di una docile cresta (sentiero N. 29) che unisce tre cime di certo non irresistibili sopra la Macchia Cavaliera: M. Forciglieta, M. Pelliciara e M. Macchialta . Quest'ultimo risulta essere il più alto della piccola catena con i suoi 1.750 metri di altitudine; poi inizia la semplice discesa verso il rifugio Colle le Cese posto praticamente a metà dell'escursione (attraverso il GAS).

 
Sibilla. Il sentiero del Meschino Stampa E-mail
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La Sibilla - I sentieri per il Monte Sibilla
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Giovedì 14 Ottobre 2010 14:10

TRA STORIA E LEGGENDA, IL SENTIERO PERCORSO DAL GUERRIN MESCHINO VERSO LA LEGGENDARIA FATA SIBILLA (difficoltà EE)

Con partenza dal parcheggio per la gola dell'Infernaccio, si giunge fino alla sorgente del fiume Tenna (Capotenna) fiancheggiando il suo letto per mezzo del sentiero N. 221. E' da qui che ha inizio la via percorsa dal leggendario ed impavido Cavaliere Guerrin Meschino con l'intento di rintracciare la famosa fata Sibilla in grado di svelargli il mistero sulle sue origini. 

Ma è solo una leggenda?? E' certo che negli anni oscuri del Medioevo le superstizioni erano all'ordine del giorno e molti personaggi come cavalieri, maghi, negromanti, fate al servizio di chissà quali forze misteriose, dilagavano tra queste terre ricche di luoghi e toponimi ambigui dove bene e male si sono fronteggiati e dati da sempre battaglia.

 
P.zzo 3 Vescovi. La partenza dal rifugio Città di Amandola Stampa E-mail
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Priora/3Vescovi/Berro - I sentieri Priora/3Vescovi/Berro
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 01 Ottobre 2010 08:35

A PIZZO TRE VESCOVI, PER IL MONTE AMANDOLA E MONTE CASTEL MANARDO, LO SPETTACOLO E' ASSICURATO DAL MONTE ACUTO. RITORNO PER IL TRASCURATO SENTIERO DOPO CASALE RICCI (difficoltà EE)

Dal rifugio Città di Amdola, ha inizio una lunga cavalcata dalle mille alternative; quello che in questo articolo descriverò è l'entusiasmante arrivo fino a Pizzo Tre Vescovi attraverso la morbida cresta di Monte Castel Manardo. La repentina ascesa prosegue, con continui sali-scendi, fino alla Forcella Bassete ai piedi di uno straripante Monte Acuto che volendo possiamo anche conquistare scalando il suo ripidissimo versante. Si giunge così ai piedi della vetta che sovrasta il piccolo rifugio del Fargno.

 
Preci. La partenza per S. Eutizio Stampa E-mail
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Da Preci - I sentieri dal paese di Preci
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 22 Settembre 2010 15:20

DA PRECI UNA PACIFICA ESCURSIONE FINO ALL'ABBAZIA DI S. EUTIZIO (difficoltà T)

Una tranquilla escursione adatta praticamente a tutti ha inizio da Borgo di Preci e raggiunge la bellissima abbazia di S. Eutizio che, per i più pigri, può essere raggiunta anche in auto. Il sentiero è riportato sulla cartina topografica prima con il N. 186 e poi con il N. 185 (un piccolo tratto) e sul campo è visibilmente segnalato con le bandierine del CAI.

Giunti con l'auto a Borgo di Preci sopra il quale spicca appunto l'abitato di Preci, si parcheggia l'auto verso l'uscita dalla frazione su di un grande piazzale sulla destra (per chi proviene da Visso) vicino al quale, un piccolo corso d'acqua in giorni prestabiliti dalla casa del parco, alimenta un grazioso mulino a poca distanza. A piedi poi si continua a percorrere la strada asfaltata principale tenendoci Preci sempre alla nostra destra.

 
Preci. La partenza per il Sentiero Natura Stampa E-mail
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Da Preci - I sentieri dal paese di Preci
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 22 Settembre 2010 15:05

UN SEMPLICE PERCORSO A RIDOSSO DI BORGO DI PRECI (difficoltà T)

Come per il sentiero che conduce all'abbazia di S. Eutizio, anche il Sentiero Natura inizia da Borgo di Preci e ritorna al punto di partenza dopo aver effettuato un giretto ad anello adatto naturalmente a tutti.

Purtroppo non è segnalato sulla cartina topografica o per meglio dire ne è indicato solo una parte che coincide con il N. 188 che unisce il paese di Saccovescio con Borgo; ad ogni modo, grazie alla collaborazione di Aldo, ho riportato l'intero tragitto sulla cartina che potete scaricare nella sezione download. Comunque poco importa considerata la facilità del percorso e la buona segnalazione sul campo. Si sviluppa a ridosso della vasta macchia di fronte al paesino di Preci per la maggior parte lungo ampie carrarecce anche se non mancano tratti di caratteristici sentieri ai margini del bosco.

 
Sant'Eutizio in Valcastoriana Stampa E-mail
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Abbazie - Abbazia di S. Eutizio
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Domenica 19 Settembre 2010 15:40

NELLE VICINANZE DI PRECI, L'ABBAZIA BENEDETTINA DI S. EUTIZIO. LUOGO DI PACE E STRAORDINARIA SUGGESTIONE

L'abbazia di S. Eutizio affonda le sue radici intorno al V secolo in un periodo in cui eremiti e monaci abbandonarono l'Oriente per trasferirsi nel Vecchio Continente. Molti di loro scelsero la Valnerina e le montagne circostanze ed un gruppo abbastanza numeroso si insediò sul Monteluco; alcuni si stabilirono nei meandri più reconditi di valli e gole mentre altri scelsero la Valcastoriana rifugiandosi in un costone roccioso disseminato di grotte, luogo ideale per una dimora stabile ed una esistenza in perfetta solitudine e meditazione.

Il loro stile di vita divenne per le popolazioni locali un punto di riferimento tant'è che, successivamente, alcune persone si unirono al gruppo per assaporare un'esperienza unica e dando anche continuità alla condotta di una esistenza eremitica.

 
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