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I sentieri perduti volume 1

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Non c'è limite all'odio!!
Sabato 29 Gennaio 2011
DECAPITATO UN LUPO E MOSTRATA LA SUA TESTA COME UN TROFEO:... Leggi tutto...
Si alza il sipario sulla Sibilla!
Lunedì 23 Agosto 2010
RIVALUTAZIONE DEL M. SIBILLA E DELLA SUA FAMOSA GROTTA  La Sibilla... Leggi tutto...

M. Azzurri al TG1

Neve Lame Rosse. Giampiero

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La vetta che ti appartiene:
 
Trekkingmontiazzurri. La Delizia del Silenzio: i M. Sibillini
Ai confini del Parco, Preci Stampa E-mail
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Paesi - Preci
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Domenica 19 Settembre 2010 15:30

PRECI: NELLA VALCASTORIANA SORGE UN ANTICO E GRAZIOSO COMUNE

E' splendido e caratteristico paesino umbro collocato nel bel mezzo di una terra, vicinissimo alla Valnerina, che in passato fu meta e rifugio di numerosissimi eremiti. Il nome di Preci compare per la prima volta nel 594 d.C. nel "Dialogorum libri" di San Gregorio che risaltò come, nel piccolo abitato, ci fosse una massiccia presenza di benedettini. Successivamente ritroviamo il nome di Preci in alcuni documenti d'archivio nel 1232.

Il primo nucleo abitativo si sviluppò, intorno al XII secolo, intorno ad un piccolo eremo benedettino dal quale assunse il nome di "Preces" ossia preghiera  in un periodo in cui i territorio montano dell'Umbria Sud-Orientale era annesso al Ducato di Spoleto ed amministrato da un governatore nominato dallo Stato Pontificio. I territori di Spoleto e Norcia, in occasione dei duri conflitti tra il Papa e l'Imperatore, allargarono i loro possedimenti e fu così che, nella seconda metà del XIII secolo, fu costruito un castello per motivi difensivi e tutto il nucleo abitativo fu annesso al territorio di Norcia nel 1276.

 
Sibilla. La partenza dall'Infernaccio per il Fosso le Vene Stampa E-mail
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La Sibilla - I sentieri per il Monte Sibilla
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 08 Settembre 2010 18:55

LE VENE DELLA SIBILLA: DA CAPOTENNA UNA STUPENDA E SUGGESTIVA ESCURSIONE SOTTO LA CORONA DELLA FATA MA ATTENZIONE AL SENTIERO: DA PERCORRE CON MOLTA MOLTA CAUTELA (difficoltà EE)

Una premessa è d'obbligo prima della descrizione di questa affascinante escursione. Il sentiero che taglia il versante Nord della Sibilla sotto la sua magica Corona a strapiombo sulla bellissima e verdeggiante Val Tenna, è stato oggetto, soprattutto negli ultimi anni, di vari interventi dal parte del Soccorso Alpino per aiutare escursionisti in difficoltà. E' un versante tanto spettacolare quanto tra i più insidiosi se non lo si affronta con attenzione. Cosa intendo dire con questo? Passaggi apparentemente semplici, possono in realtà causare  problemi nonostante il sentiero, a tratti, sia inconfondibile e visibile. La verità è che l'esposizione è evidente anche se la via ci dà la sensazione di "relativa sicurezza" e, come si dice, va tutto bene finchè non si mette un piede in fallo.

 
Una solitaria cavalcata fino a Cima Vallelunga Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dalla Sibilla
Scritto da Guerrin Meschino   
Giovedì 02 Settembre 2010 14:15
SULLA CRESTA PER LA MITICA SIBILLA, PER LA PRIMA VOLTA IN VETTA A CIMA VALLELUNGA

Dopo giorni e giorni di mare si sente il bisogno di fuggire e di andare là dove la tua anima e il tuo corpo desidera stare: nel cuore dei Monti Sibillini. Così ho fatto, con partenza alle 5:45, destinazione Frontignano di Ussita, precisamente alla stazione di arrivo della Seggiovia Pian dell’Arco – Belvedere dove si lascia la macchina prima della sbarra. Sono le 7:30 quando mi allaccio gli scarponi e il sole è ancora timidamente basso verso l’orizzonte; con lo zaino in spalla inizio il mio percorso in solitaria verso l’obiettivo finale che è Cima Vallelunga dove non sono mai salito e dove mi aspetto di assistere a dei panorami strepitosi.

 
La Botte dei Varano Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da Giampiero   
Martedì 31 Agosto 2010 14:00

DA SERRAVALLE DEL CHIENTI UN'ESCURSIONE LUNGO UNA ANTICHISSIMA VIA CON SORPRESA FINALE: LA VISITA ALLA BOTTE DEI VARANO

Vi segnalo un’escursione del tutto particolare, (inserita nel programma dell’evento "Montelago Celtic Festival 2010"), al di fuori delle classiche mete escursionistiche che mi ha portato a trascorrere un’esperienza del tutto singolare tra antichi sentieri, natura, storia e cornamusa celtica, in compagnia di Maurizio Serafini di Arte Nomade (direttore artistico di Montelago Celtic Festival) ed altri amici.

Inizia tutto a Serravalle di Chienti dove dalla immediata periferia parte un percorso che fa parte di un sentiero inaugurato nel 2009 che collega la Via Francigena (da Roma a Santiago di Compostela) con gli antichi percorsi che conducevano a Gerusalemme. Il percorso transita sotto i contrafforti delle mura ducali dei Da Varano per raggiungere l’altopiano di Colfiorito e percorre proprio una delle tappe Assisi/Ascoli Piceno.

 
Si alza il sipario sulla Sibilla! Stampa E-mail
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Brevi news
Lunedì 23 Agosto 2010 10:02

RIVALUTAZIONE DEL M. SIBILLA E DELLA SUA FAMOSA GROTTA 

La Sibilla non avrà più segreti. Dalla prossima primavera sul Monte Sibilla turisti ed escursionisti troveranno pannelli informativi e segnaletica che li guideranno tra i sentieri e sulla leggendaria grotta che finalmente verrà adeguatamente segnalata. E' previsto un pannello informativo che spiegherà la storia dell'antichissimo sito dove si sono trovate testimonianze lontane 3mila anni. Tutto questo grazie al contributo di 25mila euro che la regione ha stanziato a maggio. La grotta della Sibilla,  giace in un'incuria che dura da sessant'anni, impossibile accedervi, è tutto crollato, ma vi sono progetti per la riapertura. La grotta oggi non è nemmeno segnalata, chi arriva sul Monte Sibilla ha difficoltà a trovare l'ingresso della grotta.

Ma la segnaletica non si limiterà alla grotta, riguarderà anche i percorsi sul monte, lungo i quali capita non di rado che gli escursionisti sbaglino strada. La nuova segnaletica spiegherà dove conducono i sentieri, inoltre verranno segnalate le forre presenti nella zona. Poi ci saranno i pannelli informativi che si prevedono della dimensione di un metro per un metro e quaranta, con un rivestimento in legno. Verranno predisposti in punti strategici per dare un'informazione completa al turista su dove si trova e cosa c'è da vedere. Tutto il materiale che verrà sistemato sul monte sarà eco compatibile e in accordo con il Parco dei Sibillini. Al progetto partecipa la scuola di Scienze ambientali dell'università di Camerino. Oltre alla segnaletica saranno stampati degli opuscoli (sono previste dalle mille alle duemila copie) che conterranno tra l'altro una cartografia della zona e i sentieri di cui verrà anche segnalata la difficoltà.

La grotta della Sibilla cela oggi ancora molti segreti. Si sa che a una profondità di circa 20 metri esistono delle cavità che potrebbero essere cunicoli e gallerie. Prima che crollasse la parte "emersa" della grotta c'erano un piccolo corridoio e una stanza circolare con un pozzo al centro profondo circa 4 metri, alla base del quale si intravede una sorta di cunicolo con dei gradini interrati. Al comune di Montemonaco a cui la grotta appartiene, è possibile visitare il museo della Sibilla a villa Curi, dove c'è una ricostruzione dell'antro, ma è in elaborazione il progetto definitivo per una nuova ricostruzione della grotta a cui si entrerà attraverso un tunnel. Potrebbe essere pronta per l'anno prossimo.

Comunicazione segnalatami da Giampiero.
Fonte Web: Il Messaggero Marche

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Il lungo anello dei Sibillini: il GAS Stampa E-mail
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Grande Anello Sibillini (GAS)
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Giovedì 19 Agosto 2010 12:25

TRA DESCRIZIONE E CRONACA, IL GRANDE ANELLO DEI SIBILLINI: 120 CHILOMETRI IMMERSI NEL CUORE DEI MONTI AZZURRI

Passeggiando lungo i sentieri di questi affascinanti Monti Sibillini, spesso ci si può imbattere in quello che è considerato "Il sentiero dei Sentieri" e cioè il Grande Anello dei Sibillini detto più semplicemente GAS. Che cos'è e cosa rappresenta in pratica il GAS? Tra tutti i sentieri che ci sono, è quello più segnalato non solo con gli evidenti segni bianchi e rossi del CAI ma anche con paletti e frecce che indicano la direzione, il luogo da raggiungere ed molto spesso anche il tempo necessario per completare la tappa. Su molti libricini che parlano delle escursioni sui Monti Sibillini è facile trovare riferimento al GAS. Descrizioni base sulle staffette da compiere sono anche accennate sulle cartine topografiche in particolare sull'Atlante dei Sentieri.

 
Dalla Priora un tramonto giunto in ritardo Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dalla Priora/3Vescovi/Berro
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 28 Luglio 2010 14:00

SONO LE NUVOLE PROTAGONISTE DURANTE L'ATTESA DI UN TRAMONTO AMMIRATO AL RITORNO. LO SPETTACOLO DALLA VETTA E' VERSO LA SIBILLA!!!

E' stato un Luglio 2010 davvero molto caldo; temperature elevate che in molte occasioni hanno superato i 35 gradi rendendo la vita molto dura un pò a tutti quanti. Il tramonto alla Priora, fissato la settimana dopo aver percorso insieme a Sara l'intero GAS in poco più di 5 giorni "soffrendo" in svariati momenti il caldo torrido, era l'occasione non solo di godere di un momento magico ma anche di cercare nel contempo un pò di refrigerio. 

Alla fine abbiamo goduto di entrambi le cose anche se la temperatura è scesa ben sotto le nostre aspettative con uno sbalzo termico di almeno 25 gradi. Sono stati 8 infatti i gradi registrati in vetta dall'altimetro di Giampiero per non parlare poi del forte vento che in parecchie circostanze sferzava la cima e tutta la splendida cresta con passaggi velocissimi di corpi nuvolosi. Un'atmosfera surreale davvero strepitosa!

 
Il Monte Vettore da Foce Stampa E-mail
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Lago di Pilato/Vettore - I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 21 Luglio 2010 13:55

DISLIVELLO DI PIU' DI 1.500 METRI PER RAGGIUNGERE IL VICTOR DA FOCE DI MONTEMONACO (difficoltà EE)

E' una lunga ed impegnativa escursione quella che ha inizio da Foce di Montemonaco per raggiungere il Monte Vettore. Percorrendo il sentiero N. 132 si raggiunge la cresta alle pendici del Monte Banditello a circa 1.830 metri di quota e da qui, si prosegue maestosamente sopra la straordinaria valle del Lago fino alla cima più alta dei Sibillini in un mix tra sentiero e caratteristiche roccette da superare dopo il Monte Torrone.

E' un bellissimo percorso durante il quale non troverete sorgenti d'acqua se si esclude la fonte della Cerasa che trovate poco dopo essere partiti ma non si tratta però della classica sorgente con le trocche; l'acqua che fuoriesce dalla montagna è incanalata in tubi ed in parte portata a valle. Sono necessarie perciò scorte abbondanti per dissetarsi perchè oltre al dislivello importante da superare, come detto l'escursione è anche abbastanza lunga.

 
Si stappa spumante in vetta alla Sibilla Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dalla Sibilla
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 06 Luglio 2010 00:15

A GIUGNO, SI BIVACCA IN VETTA ALLA SIBILLA ASPETTANDO UN'ALBA UN PO' TROPPO AVARA....

L'ultimo fine settimana di Giugno è stata l'occasione per gli amici e compagni di Trekkingmontiazzurri di rinnovare l'appuntamento con l'alba sul Monte Sibilla. Una "edizione" che ha lasciato ben poco spazio ad una visione reale del sorgere del sole e molto "all'immaginazione" complice una variabilità in vetta che ha reso comunque magica un'atmosfera da sempre mistica e suggestiva. E' stata invece un'occasione davvero speciale ed originale per aver festeggiato in vetta al monte magico con deliziose crostate, pane e nutella, spumante e brachetto, il compleanno di Emiliano, Paolo, Sara e Stefano complici tutti e quattro di esser nati nell'arco di 10 giorni.

E così l'avvicinamento a questa escursione in notturna è iniziata il Sabato pomeriggio con la preparazione di zaini davvero pesanti all'interno dei quali, oltre all'inevitabile vestiario per "sopravvivere" alla rigida temperatura notturna, doveva trovare spazio tutto il necessario per improvvisare questa festicciola a 2.173 metri di altezza.

 
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