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I sentieri perduti volume 1

Paesini "fantasma"

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Si alza il sipario sulla Sibilla!
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La vetta che ti appartiene:
 
Trekkingmontiazzurri. La Delizia del Silenzio: i M. Sibillini
Il Monte Vettore da Foce Stampa E-mail
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Lago di Pilato/Vettore - I sentieri per il lago di Pilato e Monte Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Mercoledì 21 Luglio 2010 13:55

DISLIVELLO DI PIU' DI 1.500 METRI PER RAGGIUNGERE IL VICTOR DA FOCE DI MONTEMONACO (difficoltà EE)

E' una lunga ed impegnativa escursione quella che ha inizio da Foce di Montemonaco per raggiungere il Monte Vettore. Percorrendo il sentiero N. 132 si raggiunge la cresta alle pendici del Monte Banditello a circa 1.830 metri di quota e da qui, si prosegue maestosamente sopra la straordinaria valle del Lago fino alla cima più alta dei Sibillini in un mix tra sentiero e caratteristiche roccette da superare dopo il Monte Torrone.

E' un bellissimo percorso durante il quale non troverete sorgenti d'acqua se si esclude la fonte della Cerasa che trovate poco dopo essere partiti ma non si tratta però della classica sorgente con le trocche; l'acqua che fuoriesce dalla montagna è incanalata in tubi ed in parte portata a valle. Sono necessarie perciò scorte abbondanti per dissetarsi perchè oltre al dislivello importante da superare, come detto l'escursione è anche abbastanza lunga.

 
Si stappa spumante in vetta alla Sibilla Stampa E-mail
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Cronache - Cronache dalla Sibilla
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 06 Luglio 2010 00:15

A GIUGNO, SI BIVACCA IN VETTA ALLA SIBILLA ASPETTANDO UN'ALBA UN PO' TROPPO AVARA....

L'ultimo fine settimana di Giugno è stata l'occasione per gli amici e compagni di Trekkingmontiazzurri di rinnovare l'appuntamento con l'alba sul Monte Sibilla. Una "edizione" che ha lasciato ben poco spazio ad una visione reale del sorgere del sole e molto "all'immaginazione" complice una variabilità in vetta che ha reso comunque magica un'atmosfera da sempre mistica e suggestiva. E' stata invece un'occasione davvero speciale ed originale per aver festeggiato in vetta al monte magico con deliziose crostate, pane e nutella, spumante e brachetto, il compleanno di Emiliano, Paolo, Sara e Stefano complici tutti e quattro di esser nati nell'arco di 10 giorni.

E così l'avvicinamento a questa escursione in notturna è iniziata il Sabato pomeriggio con la preparazione di zaini davvero pesanti all'interno dei quali, oltre all'inevitabile vestiario per "sopravvivere" alla rigida temperatura notturna, doveva trovare spazio tutto il necessario per improvvisare questa festicciola a 2.173 metri di altezza.

 
Fotografata la splendida volpe dei Sibillni Stampa E-mail
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Monti Sibillini - Curiosità dai M. Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 02 Luglio 2010 01:00

PER DANY, UN EMOZIONANTE INCONTRO RAVVICINATO CON LA VOLPE ROSSA DEI  MONTI SIBILLINI

Stupenda, splendida, graziosa e tenerissima. L'ha fotografata e gentilmente inviata al portale di Trekkingmontiazzurri, Dany che il 30 Giugno 2010 si trovava in zona Madonna della Cona, a Forca di Gualdo. La Volpe Rossa dei Sibillini, alquanto docile e mansueta, si è fatta immortalare da tantissime persone che hanno potuto assaporare l'emozione di questo raro incontro ravvicinato.

"Sono riuscita a dargli un biscotto quasi in bocca e se lo è mangiato li davanti a noi...." E' questo l'emozionante commento di Dany che ha vissuto attimi davvero straordinari in compagnia di questa creatura che tra l'altro ha anche dei piccoli cuccioli da svezzare. 

E' senza dubbio un'altra bellissima "attrazione" che possiamo incontrare all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La stessa Dany mi ha detto che è solita farsi vedere ed ammirare vicino la fonte di Madonna della Cona dove probabilmente va spesso ad abbeverarsi.

E' certamente abituata ormai alla presenza dell'uomo che l'ha praticamente adottata anche se, ad ogni modo, non ha perso la sua indipendenza e diffidenza. Se sarete tra i fortunati che la incontreranno non negategli un piccolo bocconcino, con cautela e senza spaventarla. Un grazie a Dany è davvero doveroso che ha voluto condividere questi momenti e queste fotografie con tutti i visitatori del portale.

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M. Lieto. La partenza da Rapegna Stampa E-mail
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Monte Lieto - I sentieri per il Monte Lieto
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Giovedì 01 Luglio 2010 14:40

LUNGO LA VALLE DI RAPEGNA IN COMPAGNIA DI TORRENTI E CASCATELLE. RITORNO IN CRESTA FINO AI PRATI DI M. PAGLIANO (difficoltà EE)

Una lunga e bella escursione per il M. Lieto ha inizio dal piccolo paesino di Rapegna. I sentieri che si percorrono durante questa uscita, fanno in modo di poter intraprendere un giro ad anello molto gratificante anche se purtroppo latitano le indicazioni del CAI  soprattutto lungo la valle di Rapegna (sentiero di andata) anche se il tracciato risulta comunque intuibile. Mancano di indicazioni in un paio di punti chiave che cercherò di descrivere il più semplicemente possibile. Anche il sentiero del ritorno, percorrendo la cresta che unisce  il M. Pian Falcone, Punta Valloprare e M. Pagliano, pecca di indicazioni importanti soprattutto all'interno del bosco nei pressi del M. Pagliano; indicazioni ora che, in quest'ultimo tratto, troverete decisamente più visibili: con mia cugina Beatrice, il giorno dopo, mi sono armato di vernice ed abbiamo rifatto la segnaletica per evitare discese scomode tra rovi e rami. 

 
Dalla Croazia impressionanti foto dei Sibillini! Stampa E-mail
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Monti Sibillini - Curiosità dai M. Sibillini
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 22 Giugno 2010 12:20

GRANDIOSE FOTO DELL'APPENNINO DALLA CROAZIA. AUTENTICHE O FOTOMONTAGGI? 

Grazie alla segnalazione di Nembo, possiamo gustarci queste due strepitose foto scattate dalla costa della Croazia in un momento di cielo limpidissimo e terso. Quella di sinistra ritrae il Monte Vettore e la catena dei M. Sibillini in un'unico zoom e si possono notare anche alcune luci della costa italiana. Quella di destra invece è scattata con una focale molto più corta ed oltre ad una buona parte della terra croata, da sinistra si distinguono chiaramente la Maiella, il Gran Sasso metre tutto a destra il Vettore. Sul forum di lineameteo, al quale appartiene Nembo, e' in atto una discussione sulla autenticità di queste splendide fotografie. A seguire, il link dove è in atto una discussione sull'autenticità delle foto:

http://www.lineameteo.it/1-vf19-vt8090.html?postdays=0&postorder=asc&start=0

Potete anche dire la vostra aggiungendo il vostro commento su Trekkingmontiazzurri cliccando sul link sottostante. Fatevi sotto specialisti di effetti speciali....

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I caratteristici Pantani di Accumoli Stampa E-mail
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Pantani di Accumoli - Pantani di Accumoli
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 07 Giugno 2010 14:30

I PANTANI DI ACCUMOLI TRA I MONTI SIBILLINI E QUELLI DELLA LAGA

Di origine glaciale, sono dei caratteristici laghetti che si adagiano su di una conca al confine tra il Parco Nazionale dei Sibillini e quello della Laga. Immense distese prative li circondano senza trascurare il gran numero di mucche e cavalli che pascolo nei dintorni allietando la giornata di chi vuol trascorrere piacevolissimi momenti in piena armonia con la natura. Una discutibile recinzione circoscrivono i laghi nel vano tentativo di impedire agli animali di entrare in acqua. 

Per un breve periodo, intorno agli anni '50, nei Pantani di Accumoli fu riscontrata una particolarissima alga unicellulare chiamata "Euglena sanguinea" che tinse i laghi di un color rossastro-violaceo. Un fenomeno questo probabilmente legato anche alla quantità elevata di rifiuti organici rilasciati dal bestiame; nei periodi più recenti non vi è stata più l'opportunità di assistere alla fioritura di questa alga.

 
Pantani Accumoli. La partenza da Forca Canapine Stampa E-mail
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Pantani di Accumoli - I sentieri per i Pantani di Accumoli
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Lunedì 07 Giugno 2010 14:25

UNA TRANQUILLA SCAMPAGNATA AI LAGHETTI GLACIALI DI ACCUMOLI TRA IMMENSI PRATI FIORITI  (difficoltà T)

E' una tra le più semplici passeggiate che si possono fare sui Monti Sibillini. Adatta praticamente a tutti, grandi e piccini, il sentiero che conduce ai caratteristici Pantani di Accumoli è praticamente una strada che quasi mi sento in imbarazzo a descriverla. Sulla cartina è indicato con il N. 102 o SI (Sentiero Italia) e si sviluppa verso Sud-Ovest sopra il rifugio Genziana (ex rifugio V. Ratti). La direzione è anche indicata da una freccia sulla quale c'è il tempo di percorrenza (20 min. ma con una andatura un pochino sostenuta...) proprio nel punto in cui si lascia l'auto e cioè lungo la strada, a Forca Canapine, dove sono presenti alcuni spiazzi per poter parcheggiare. 

 
La cascata delle Callarelle Stampa E-mail
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Escursioni varie
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Venerdì 28 Maggio 2010 08:25

UN GRAZIOSO ANGOLO NASCOSTO SOTTO IL ROCCIOSO MONTE BOVE NORD (difficoltà T)
Traccia GPS-Cartina-Immagini statiche: qui (utenti registrati)

Giunti al paese di Ussita e continuando la strada per i campi da sci di Frontignano, poco dopo il palazzetto del ghiaccio, si svolta a sinistra in corrispondenza dell'indicazione di Calcara. Da qui si prosegue verso destra senza entrare nel paesino e si continua diritto anche al successivo incrocio a "T", in salita, dove poco dopo la strada da asfaltata diventa bianca.

E' una comoda carrareccia lungo la quale, su degli alberi, sono ben evidenti le bandierine rosse e bianche contrassegnate con una "N". Si prosegue per un pochino fino a che, in corrispondenza di uno stradone a sinistra che termina con un verde cancello, dobbiamo lasciare l'auto per via di una transenna molto artigianale che ostruisce il passaggio. 

 
La magia del lago di Pilato Stampa E-mail
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Cronache - Cronache Lago di Pilato/Vettore
Scritto da Paolo Ciccarelli   
Martedì 25 Maggio 2010 13:00

PILATO E PIZZO DEL DIAVOLO: TRA PICCOLI SCARICAMENTI SPONTANEI ED IL "MIRACOLO" DELLO SCIOGLIMENTO

Oggi, carissimi amici e compagni di avventure, non sono qui per raccontarvi la straordinaria escursione che insieme abbiamo condiviso verso il lago glaciale-naturale tra i più importanti d'Europa. Non sono davanti a questa tastiera per narrarvi l'emozionante e faticosa salita attraverso le Svolte, la suggestiva vista della Valle del Lago una volta usciti dall'impetuoso sentiero a ridosso del Pian Gardosa ed il lento avvicinamento al maestoso Pizzo del Diavolo attraverso anche divertenti e previsti tratti innevati.

Non mi ritrovo qui a scrivere un articolo per rendervi partecipi del mio  preoccupato stato d'animo, che ho ben nascosto, nel constatare i soliti minacciosissimi nuvoloni che di primo mattina stentavano ad allontanarsi da sopra le nostre teste; non voglio neanche parlare della felicità che ho provato quando, qualcuno al di sopra di tutto e tutti, ci ha permesso di trascorrere una splendida giornata al contatto con una fantastica Natura dopo settimane intere di continue piogge.

 
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